Archivi per il mese di: novembre, 2017

Ho molti amici che si dilettano di fotografia. Alcuni sono in gamba, cercano la luce perfetta, la posizione, il riflesso; altri sono dilettanti, ma con un certo stile. Poi ci sono io che faccio foto a caso, se vengono bene é una fortuna, ma non ho mai preteso di fare reportage. Se pubblichi una foto, devi avere il consenso del soggetto, ma bisognerebbe mettere anche la regola che se pubblichi una tua foto, e la ritocchi troppo,sembrando un pezzo di pongo, non dovrebbero lasciartela pubblicare. Per salvaguardare te stesso, che non hai senso critico, e il pubblico, che puó fare a meno di vedere brutte immagini. Ma tant’é, tutti malati di protagonismo nel nulla, chi ci salverá?

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Una bella gita nella capitale del Nord, con amiche comiche, programma super. La visita alla Pinacoteca di Brera é stata magnifica, anche solo per Mantegna e Segantini, valeva la pena. Una guida esperta e interagente, ci ha fatto scoprire chicche che, personalmente, ignoravo. Il centro di Milano, a Natale, non ha paragoni. Lo confrontavo mentalmente con Roma, ma la battaglia é impari. La Rinascente con cascate di luci, gli alberi di Natale, vetrine studiate e poi il freddo rigido che ti sembra di essere in Lapponia….meraviglioso. Una buona cioccolata calda in Galleria e poi a casa, felici come bambine. Non abbiamo comprato niente, carenza di liquiditá, ma abbiamo sognato tanto.

Chiedo troppo a me stessa. Dopo il viaggetto a Roma, molto bello ma stancante, a casa ho trovato mille incombenze. Due giorni di vai e vieni, spese, banca, posta, commercialista, assicurazioni e domani ho prenotato una visita guidata a Brera. Saranno tre ore di passeggiata a vedere quadri stupendi, ma la mia schiena é a pezzi. Ho mollato gli antidolorifici per un po’, ma mi sa che domani riprendo.purtroppo sono in quella condizione in cui il cervello curioso mi comanda di fare, esplorare, viaggiare, ma il corpo si oppone, ricordandomi che con l’etá e l’artrosi non si scherza. Per il mese di dicembre, prometto di non muovermi troppo, mi daró una tregua, sperando che serva….

Non credevo di emozionarmi così,quasi con le lacrime agli occhi. Un luogo bellissimo,solenne,che trasuda storia e potere,ma anche rispetto e dolore,libertà e democrazia. Sale percorse da Presidenti, Re Capi di Stato, dove é passata e si é fatta la Storia. Corazzieri magnifici e solenni, la Sala del giuramento del Presidente e quella del giuramento del Governo. Lo studio del Capo.dello Stato,dove pronuncia il discorso di fine anno. La galleria dove sfilano i politici dopo le consultazioni. Il terrazzo da cui abbracci tutta Roma. Mi sono esaltata in questo palazzo,la Storia d,’ Italia intorno a me. Orgogliosa di essere parte Dell’ Italia migliore.

Stasera é per loro, padre e figlia, complice la mia stanchezza e i miei acciacchi. In questo anticipo di regalo di Natale, in una bella serata romana, loro due vanno per bellezza notturna. Lui pende dalle sue labbra,la ammanta di dolcezza con lo sguardo, quella ammirazione sconfinata che non sa esprimere a parole. É orgoglioso di lei,della donna che é diventata, ma non sa dirglielo,però lo dice a me. Lei é felice della sua compagnia,lo prende un po’ in giro ma lo adora. Sono felice di vederli allontanare sorridenti,sarà una vacanza da incorniciare.

Mentre mettiamo la passatoia sulla scala, io e il mio muratore albanese, parliamo. Ci raccontiamo dei vari incidenti con le auto e poi…

-” ero fermo con camion, quattro frecce lampeggianti, un camion arriva, con nuvola di polvere, e mi prende in pieno. Andava fortissimo, frena per 50 metri. Scendono 2 incazzatissimi e vengono verso di me. Io tengo sempre sotto sedile una zappetta, corta. Scendo con zappetta nelle mani. Loro sono anche albanesi, mi urlano, vogliono picchiare, ma quando vedono zappetta, solo urlano io dico: sei in Italia, non hai capito niente,quí non aggiustiamo con picchiare, chiamiamo vigili. Cosí, con zappetta in mano, chiamo i vigili, che mi danno ragione. Mi hanno pagato con assicurazione.”  

Un nuovo tipo di modulo blu, domani provvedo a fornirlo in dotazione sui miei mezzi.

Apro il quotidiano:

Il partito con la maggioranza, di sinistra, é allo sbando. Rancori, secessioni, bassezze, tutto in vista delle elezioni. Cosí consegnano il governo alla destra piú becera d’Europa, e poi non si lamentino, eh!

Attrici e registi si accusano di molestie, un coro che si ingrossa di ora in ora, ma che non mi convince. Nel mondo del cinema ci sono sempre stati favori sessuali per ottenere parti e particine. Tutti lo hanno sempre saputo e il sistema andava bene a tutti. Ora si vuole demonizzare alcuni, senza voler fare una vera pulizia( leggi scandali pedofili nella Chiesa Cattolica: che risultato hanno ottenuto?)

Azzuri esclusi dall’Europa. Abbiamo visto tutti, ma Tavecchio e Ventura sono incollati col culo alla poltrona. Bravi, resistono come da miglior tradizione.

Insulti sul bus a ragazzina di colore,giocatrice di basket. Il ct  nazionale femminile ci mette la faccia e difende la ragazza, scagliandosi contro i razzisti. Un applauso.

Foto a pioggia di Buffon che piange: mi fa male al cuore. Grazie Gigi, tu sei comunque un grande.

A Torino il Sindaco grillino si arrampica sugli specchi per non essere indagata per i fatti di piazza S. Carlo: vergogna.

Un piccolo profugo nascosto sotto un treno, al Brennero, solo e infreddolito, per passare il confine: vergogna del genere umano.

Domani é un altro giorno.

Finalmente la casa ha il normale aspetto. L’imbiancatura é stata una dura prova, giorni di pioggia e freddo, animali disagiati dal casino, polvere in ogni luogo. É passato. Ripristino l’arredamento, ho scoperto che i miei quadri erano tristi: li ho sostituiti con altri, piú colorati, allegri. Mi sento positiva, tra poco vado in vacanza, poi Natale. Andremo a fare il pranzo del 25 fuori, in un posto speciale, non amo rinvangare altri Natali felici in questa casa, tempi che non torneranno mai piú. Mio marito ha mantenuto una calma quasi divertita in mezzo al casino, al contrario di me che sbroccavo. Cambio di tutta la biancheria, odore di pulito, l’infanta che torna dall’esilio milanese a cui l’ho costretta, ma che é stato positivo, perché ha riscoperto la sua parte cittadina, molto bene. Un messaggio dal missing, anche questo un fatto buono, é tranquillo ed immagino felice. Affronto i giorni che mi separano dal relax con piglio deciso, ottimizzo i tempi, ho giá programmato tutto. Quí, dalla casetta in collina, é tutto.

Il solo, l’unico film che merita di essere visto.Ti tiene incollato alla poltrona, con la giusta tensione. Un gigantesco Mastrandrea, una sorprendente Ferilli, il solito bravo Giallini, e tutti gli altri attori nel ruolo giusto per le loro caratteristiche. Soddisfattissima. E bravo Genovese!

Ore 8: mi consegnano olio extravergine per prove di cucina. Ho casa sottosopra, i lavori di imbiancaggio proseguono con qualche intoppo, chissá quando finiranno.. Corro in ospedale, hanno operato G., sua moglie ko e il fratello P. é troppo anziano per assisterlo tutto il giorno. Porto F. dal gommista, alle 14.30 arriva il tecnico del frigorifero, speriamo bene. Appuntamento ore 17 con commercialista, questioni irrisolvibili ma che mi ostino a voler risolvere. Piove e con questo casino in casa , i gatti non mangiano piú e il cane abbaia di continuo. Stasera saró sola, tutti sono impegnati e dormiró davanti alla tele. Buon giorno anche a voi.