Archivi per il mese di: maggio, 2012

Leggo che un noto medico legale piemontese,ora in pensione,viene a presentare un suo libro. Accorro,sala sovradimensionata,30 persone. Lui è stato un maestro della medicina legale italiana,tutti i casi più famosi li ha trattati. Sale sul palco con l’aria di chi è lì per dovere,non gli importa un accidente,deve farlo e lo fa. Breve introduzione soporifera a poi parla lui. Parla? Sembra canti una ninnananna,ti rigira un po’di aria fritta,due teorie vecchie come il cucu. È veramente antipatico,non lo conoscevo ma inizio a infastidirmi. Finito il supponente pistolotto,giocando col cellulare,aspetta domande che non vengono,perchè non interessa a nessuno il suo fottuto lavoro. Salgono a parlare due strampalati personaggi,tra l’indifferenza di tutti e lui li liquida come in effetti meritano. Ma no,non si fa così! Un po’ di rispetto per chi ha speso la serata per te e il tuo cazzo di inutile libro! Che delusione,spero che gli organizzatori ne abbiano ricavato una lezione.

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Altra scossa di terremoto,altro dolore. Io,impotente,a casa,sono triste,sia perchè non posso essere d’aiuto,sia perchè capisco il terrore di quella gente. Tante sottoscrizioni,non mi fido di nessuno,forse solo di Specchio dei tempi su La Stampa: i soldi loro arrivano di sicuro,anche se malamente.è questo il grande dilemma: come saranno spesi i soldi? Ho visto ,durante l’alluvione del 2000 in Piemonte,csa è capitato. Arrivavano tir di generi alimentari che nessuno voleva,mancavano invece pale e candeggina per pulire. Le sottoscrizioni,per non far torto dividevano per tutti in parti uguali,sia a chi aveva perso tutto che a chi si era appena bagnato i piedi. Specchio dei tempi,a tutti,dava un assegno dello stesso importo,senza differenze,se in famiglia si era in 4,ti beccavi 4 assegni. Penso che farò così: metterò in una busta il mio contributo e lo invierò al Parroco di una delle città colpite, la Provvidenza farà il resto.

Oggi hanno inaugurato la casetta dell’acqua: è acqua dell’acquedotto,microfiltrata,refrigerata,naturale o gasata,costa 5 cent al litro. È una genialata. A parte il risparmio in soldoni e in plastica inquinante,ne prendi al bisogno,fresca e controllata. È buonissima,in famiglia ne sono entusiasti. Tanta gente alla festa,tutti con le loro bottiglie da riempire,mi si è allargato il cuore. Credi che la gente non abbia tanto spirito ecologico,poi riscontri,per fortuna,che ti sbagliavi. Erano tutti contenti,gradivano il prodotto,si radicherà facilmente una buona e sana abitudine. Un plauso alla lungimiranza dell’amministrazione comunale e grazie a Marco,che si impegna per cambiare in meglio i consumi dei suoi concittadini.

“adesso cerco volontari per tagliare la siepe di G.che ci ha dato il permesso di farlo” inizia così la solita avventura farlocca e io l’oca che ci casca sempre. Stamattina,con i miei mezzi manuali,taglio due metri di siepe,raduno le fronde,pulisco bene,visto che nel pomeriggio ero impegnata e i volontari agivano senza me. A mezzogiorno:”ho sentito cicisbeo e papi,dicono di fare il lavoro a novembre con la motosega,per cui non toccare niente”. Tutte le volte così,prima ti mette il fuoco al culo perchè siamo in urgenza assoluta,in un secondo cambia idea,nulla si muove senza il parere del suo sodale,che,guarda caso,mai è in sintonia. Io,stupida,mi sono fatta il mazzo,pensare che di questa nuova avventura manco me ne importava! Mi sento sempre ricattata(non c’è più nessuno,se anche tu non mi segui il paese muore,più nessuno si interessa,siamo finiti,….) il mio buon cuore mi fa agire d’impulso, sempre mi frega. Devo imparare a dirle NO,NON MI VA,NON MI IMPORTA: all’inizio farà un po’di lamenti e recriminazioni,poi mi lascerà in pace. A volte è molto difficile mantenere un’amicizia.

Fin che non ti capita,non riesci a capire come ti può stritolare la Giustizia. Entri in un ingranaggio perverso,di cui non sai niente,ti senti smarrito. Ovviamente chiedi consiglio a chi ne sa,un avvocato,che però mai parla chiaro. È tutto un fiorire di possibilismi,di interpretazioni,cavilli latini a tu pensi:” bho! Ci capirà lui,è l’esperto,farà i miei interessi”. SBAGLIATO. Loro lavorano 80 per sè,20 per te. Così ti devi informare da chi ha passato ituoi stessi guai,ricorrere ad amici informati ,internet e trovare tu la soluzione da proporre. Che stress. Alla fine,ricordatevi,vale sempre la soluzione ROMUALDO. Il nostro,nota figura bizzarra di paese,dopo aver pazientato per mesi l’arrivo della pensione,si è incazzato. Ha preso il suo motocarro Ape,si è diretto ad Alessandria,sede Inps,ha dribblato le segretarie,è entrato dal Direttore,ha mollato un pugno sulla scrivania,che si è rotta e ” non esco da quì fino a quando non mi date i soldi. Adesso rompo tutto l’ufficio”. È uscito con la pensione e le scuse del Direttore per il ritardo. Ecco cosa bisogna fare.

Ho i piedi delicati. Anni di zoccole hanno prodotto una sensibilità enorme alle mie estremità e molti guai. Innanzi tutto,il contatto con suole rigide,di legno,hanno fatto proliferare un nutrito gruppo di calli sotto il piede,alcuni con l’occhio,che mi fanno malissimo e che devo costantemente limare. Il peggio succede agli alluci: le unghie ,tenute cortissime,si sono incarnite.la pedicure me la faccio io,sbagliando sempre: più taglio corto e più peggioro. Adesso sono ad un punto di non ritorno,nemmeno posso mettere scarpe chiuse senza urlare. Stasera mi sono medicata con cura,zero risultati,un dolore lancinante che non mi farà dormire. Ci mancava anche questa….quando in commercio esisteva la tintura di jodio,risolvevo al 90 / 100 ,ora il mercurocromo mi sporca solo senza benefici. Mi rassegno,sento il dito che pulsa,tiene il ritmo di una batteria,fossi musicista ci tirerei fuori qualcosa di buono….

Oggi deve essere la giornata mondiale delle complicazioni e io superwoman che le risolve! Ma che stufa di famigliari che entrano in casa e ti vomitano i loro probemi,tu devi ascoltare,consigliare,rassicurare,sorridere,prenderti sulle spalle i guai e risolverli. Non ce la faccio più! Vorrei essere io quella che cerca aiuto,trova una spalla a cui appoggiarsi,qualcuno che combatta per me. Invece ,quando sono nata, Dio deve aver pensato:”È meglio che la sfiga la dia a lei o scateno la Terza Guerra Mondiale?” . Naturalmente ha scelto me: bravo,complimentoni.

Il mese di maggio è per me ricco di pranzi a scrocco. Pare che tutti siano nati in questo mese,o festeggino qualsiasi cosa,sempre a maggio. Vengo da una settimana di mangiate notevoli,ho fatto allargare 3paia di pantaloni,con bottoni doppio effetto vuoto-pieno. Peccato il tempo frescolino,si mangia anche di piû. Ieri sera mi hanno pure regalato le castagne col miele….incredibile. Oggi menù sontuoso a base di carne,in tutte le maniere,pranzo ottimo. Apro la posta e una cara amica mi prenota per una pizza,ho già contatti per altre 4 uscite mangerecce….da giugno chiamatemi mongolfiera.

Non parlo di Brindisi,troppi lo stanno facendo. Parlo di ieri,bella giornata a Luni. Manco sapevo esistesse…che poi tre branche della difesa convivessero benissimo lì,una sorpresa. Buona acoglienza,interessante visita. Ho visto elicotteri che nemmeno Apocalips now,enormi ,attrezzatissimi,una figata. È stato spettacolare il volo simulato,mi sembrava di ondeggiare nel cielo,una sensazione particolare. Come sempre l’. Arma ci ha accolti con cordialità e simpatia,la crew era ottima,divertente e affiatata. Una vera giornata rilassante,ok.

Ho piantato un lillà di montagna. Non so se è la stagione,non so se attecchirà,non importa. Il gesto del piantumarlo mi ha ricordato che a due persone speciali della mia vita piacevano i lillà. Ne aspettavano la fioritura,ne facevano grossi fasci recisi e li mettevano in casa,dove si diffondeva un profumo meraviglioso. Nella mia casa di bambina ce ne era uno bianco,enorme,orgoglio del giardino,perchè tutti,in paese lo avevano lilla. Venivano a chiederne i fiori le priore della chiesa,per il mese di maggio. Mia nonna,con alterigia ,proclamava:” i fiori della Madonna sono i miei”. Vedremo se fiorirà,che colore avrà ,mi riporterà indietro nel tempo innocente.