Archivi per il mese di: giugno, 2016

Pensavo di essere quasi fuori dal tunnel,invece….ennesima telefonata dall’ospedale. Adesso devo fare una visita ORL,in vista dell’operazione all’utero. Ma capite che assurditá ? Solo un mese fa ero sotto i ferri,cosa puó essere cambiato? Sono gli anestesisti che creano problemi,cosí pusillanimi da non voler decidere,pararsi il culo a prescindere,una categoria che dovrebbe essere sicura del suo mestiere,decisionista,volitiva. A me sono toccati i piú codardi,evidentemente. E non é questione di scrupolo,ho cartelle cliniche alte 3 metri,mi hanno fatto ogni tipo di analisi,ma si puó peggiorare cosí in poco tempo e sentirti sempre dire che é tutto a posto? Tutto a posto sto caz..! Non so se e quando vedró una fine di questa storia,ma certamente,se ancora dovró essere operata,andró a Nairobi,come mi consigliava il mio amico Luciano.

Annunci

Stavo parlando di trasloco con le Carmelito’s girls,si ferma una Lancia. Scendi,ti avvicini,mi dai un bacio:” volevo salutarti,coraggio,sei una vera roccia”. Tu,a me! Tu, famoso e internazionale,talentuoso e umile,incoraggi me. Sono commossa e mi hai confermato che i veri brusaschettesi ,nel mondo, portano gli altri brusaschettesi nel cuore. Sempre. Con orgoglio.

Sotto al solleone,andiamo a Sulzano,lago d’Iseo. Tutto ben organizzato,ma le code non si possono evitare,fortuna che i pompieri ci bagnano con l’idrante per rinfrescarci! Il bello é essere in fila,parlare con sconosciuti,capire le motivazioni che ci hanno spinto fin quí,da ogni parte d’Italia, scambiarsi acqua minerale,biscotti,caramelle,aspettare insieme di accedere alla passerella sull’acqua. Poi ,magicamente,eccoci a bordo lago: un nastro giallo sole ci attende. É strano e bellissimo percorrerlo,sembra di essere un po’ Gesú che cammina sull’acqua. Dondola un poco ma da sicurezza,ci sono migliaia di persone,cani,bambini,disabili,anche qualche cretino maleducato,ma ci sta,nel numero.  Passeggiare sul lago mi calma l’animo,sono pervasa da una pace interiore,nonostante la folla che mi passa accanto. Il paesaggio vale la pena,da solo,a ripagarti di tutto. Sull’isolotto é piú stretto,comunque scorrevole. Unica carenza sono i pochi bagni,ci si deve adattare. Mi fermo a metá percorso,lascio che i miei sodali amici completino il giro. Anche alla mia sosta ho occasione di socializzare,ed é la parte fantastica di questa esperienza,quella che fa riflettere. Se le stesse persone le incontrassi,per esempio, in metropolitana,scommetto che con ci saremmo mai parlati o salutati,nonostante io sia una chiacchierona che interagisce anche con i cani! Il ritorno é un po’triste e siamo stroncati dalla temperatura,ma torneró fra pochi giorni con mia figlia: voglio che possa godere pure lei di una esperienza unica e irripetibile,che potrá raccontare ai miei nipoti,dicendo” anche tua nonna lo ha percorso,nonostante…..” 

  

  Una bellissima festa per i tuoi 100 anni,cara Giulia!  É da una settimana che a casa tua c’é il mondo: autoritá,semplici cittadini,amici,parenti,articoli di giornale,una stanza che sembra una serra da tanti fiori ti hanno regalato. E tu,come una reginetta sorridi,stringi le mani,fai battute,ti commuovi. Ieri sera ti hanno fatto una cena speciale alla sagra della panissa :” sono stata bene,ho mangiato bene,darmagi che nessuno mi ha invitata a ballare. Da giovane ero una brava ballerina,sai? Nessuno é venuto a prendermi…pensavano che con l’etá non avrei potuto..invece io le gambe le ho ancora buone,sai? Due giri di pista li avrei fatti volentieri.”  Si commuove nel salutarmi:” Ti aspetto,vedrai che andrá bene e ti voglio vedere in gamba come prima!” . Grazie Giulia,se guariró,lo dovró anche alla forza che mi trasmetti.

É la miglior cosa da fare,a volte,per risolvere.  Ieri mi é salito il tabacco,niente andava per il verso giusto ,cosí ho fatto l’unica cosa che potevo: iniziare a risolvere qualcosa. Non potendo intervenire sulla mia salute,solo Dio lo puó, almeno dovevo prendere in mano la situazione dell’incidente d’auto. Per 20 giorni ho lasciato l’auto in carrozzeria,smontata,non si riusciva ad andare avanti poiché non coincidevano i dati assicurativi del mio investitore. Cosí ho preteso la restituzione del mio mezzo,anche ammaccato,ero stufa di dover dipendere da terzi per i miei movimenti. Naturalmente in carrozzeria nicchiavano,cosí ho parlato con il mio assicuratore,andando a raso terra, facendogli pesare la situazione. Tutti mi hanno rassicurata,ma io ho lanciato un ultimatum: rivolevo la mia auto entro 24 ore,non avrei sborsato un euro, la fattura la giravo all’assicurazione  e basta. Stamattina, ancora, mi hanno raccontato la favoletta solita che bisogna aver pazienza,bla,bla,bla …ho detto che sarei andata a ritirare l’auto e se non me la consegnavano,sarei ricorsa a vie legali. Oggi pomeriggio hanno trovato la copertura assucurativa e tutto il necessario e iniziano i lavori di riparazione. Benissimo,una é fatta.

Domani partenza all’alba,meno male che viene la prof. con me! Chissâ cosa mi diranno,se mi fisseranno una data,una terapia…sono a pezzi,non una cosa che vada bene,tutte grane. In piú,la famiglia comincia a cedere,e li capisco,troppo stress in una volta. Proprio vero che l’anno bisestile porta solo guai. La grana con il comune che non vede una fine,pratica amianto in stallo,auto bloccata da guai assicurativi. Fortuna che mi hanno prestato una baretta arancione,con cui mi muovo in libertå,ma mica posso abusarne per sempre..la mia auto la rivedró a dicembre,bene che vada!  Positivitá é che domani andró a fare aperitivo con una cara amica,che ci aspetterá fuori dall’ospedale. Un momento di relax che mi voglio gustare e poi dobbiamo festeggiare: diventerá nonna e la cosa le procura una immensa felicitá. Domenica saranno i 100 anni di G. ad essere festeggiati. Mi voleva a pranzo con la sua famiglia,non potró andare,ma parteciperó alla messa e al rinfresco del comune,con vera gioia. Sono stanca,di tutto,intollerante e demoralizzata,peró combattiva,lucida,pronta alla sfida,e se devo farcela da sola,ok,non mi arrendo.

Ci é rimasto male,tanto da raccontarmelo con voce incrinata. Non é la prima volta che capita,mi spiace capiti sempre a lui,che reagisce interiorizzando,facendosi venire mal di fegato,soffrendo. Perché ,in fondo,un barlume di speranza ce l’ha ancora..Noi donne siamo piú razionali,accettiamo la realtá e andiamo avanti. Inutile star lí a sperare,tiriamo una riga e finito. Non abbiamo bisogno di mangierne sette fette per capire se é polenta. Se capiterá a me,tirerò dritto,non aspetteró il tuo non saluto ,il tuo ignorarmi,no: a mia volta ignoreró,come un panzer passeró sopra ai cadaveri viventi e forse un liberatorio ” vaffancuore” lo diró a voce alta. Tutto nella vita ti ritorna,quindi…auguri.

Sono stracontenta per la candidatura di Hillary Clinton alle presidenziali americane. Questa donna non bellissima ma carismatica,che ha affrontato prove morali toste,che si é lasciata invecchiare,ingrassare,riempire di rughe, potrebbe essere la rivincita di tutte noi,anonime donne di casa. Le stesse prove che per noi non hanno eco,i fastidi,i tradimenti del coniuge,lei le ha sopportate,come la maggior parte delle mogli,senza cedere,mantenendo la famiglia unita,dando un’immmagine di saldezza ammirevole. Non so cosa possa aver passato nel privato,i motivi politici che l’hanno tenuta a fianco di Bill,le pressioni del partito,non importa: é rimasta. Quante anonime mogli fanno la stessa cosa,e per un premio minore!  É andata contro un’America maschilista con idee chiare,un progetto per il futuro ambizioso e fattibile e si é conquistata credibilitå relegando il marito nel suo cono d’ombra. Una donna con gli attributi,intelligente,straordinaria. L’America non si lasci scappare l’opportunitá di premiare,con la sua elezione a Presidente,tutte la donne.

Ricominciamo. Prericovero,esami,consulenze,su e giú da Torino. Date confermate e poi cancellate,giugno o luglio,chissá. Troppi fronti aperti: malattia,incidente,commercialista,amianto. Corro come una dannata,meglio cosí. Non riesco a chiudere nessun casino,anzi,me ne si creano dei nuovi. Forse intravvedo un barlume per l’incidente,ma le assicurazioni lavorano contro di te e non per te,quindi dovró ancora battagliare. Le scadenze delle tasse sono certe,ma non sono pronti i miei conti…l’amianto é stato rimosso,ma non ancora smaltito: c’é tempo,ma neppure troppo. Saró fuori gioco per un po’,ma non so quando inizia il countdown…inoltre deve venire lo spazzacamino,acquistare legna per la stufa,pensare ai lavori da fare prima dell’inverno. La mia mente é un tourbillon,incessantemente al lavoro. Cose positive sono l’affetto che mi piove addosso,da ogni dove e da chiunque,scoprendo cosí che non sono poi la brutta persona che descrivono certi, e le foto della piú incantevole bambina del mondo,mandatemi da una carissima persona,che mi scaldano il cuore e mi danno speranza. Passerá,ci vuole tempo e coraggio ma passerá.

” pronto? Che bello sentirti! Cosa fai il 19?” –  ” ciao G.! Non so ancora…forse sono in ospedale..” Segue il racconto delle mie traversie, nuovo ricovero,nuova operazione. ” il mio compleanno é il 13, ma lo festeggiamo il 19. Ci tengo tantissimo che tu sia con me. Nel frattempo prego per te,io so che di queste cose si guarisce,coraggio” . Meravigliosa donna,che festeggerá i 100 anni e mi vuole accanto,sono al settimo cielo.