Archivi per il mese di: giugno, 2014

Inizia la mia pazza settimana. Oggi ho trovato una pensione per il cane,cosí posso andare in ferie tranquilla. No,non saró tranquilla,ma almeno so che lui é accudito e non é da solo. Domani vado a trovare dei cugini in montagna,per portare conforto e frutta del mio orto,che loro agognano disperatamente. Mercoledí accompagno un’amica dei bei tempi giovanili a scoprire le bellezze del Sacro Monte di Crea e poi a visitare la cittá di Casale. Giovedí stiro,venerdí inizio il trasloco della stanza di mia figlia perché da lunedí c’é l’imbianchino. Dopo dovró rimettere tutto a posto e ,se sono ancora viva,mi meriteró una settimana di ferie! I mesi estivi sono sempre pieni di lavori e lavoretti,manutenzioni e routine di giardinaggio. La fortuna é che sono pochi,la sfortuna é che poi é inverno,inizieranno altri ritmi e altri lavori,ben piú pesanti……per ora mi muovo in un tourbillon di impegni.

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Metto in ordine il mio alloggetto al mare,dopo che sono finiti i lavori di ristrutturazione al palazzo. Molta polvere,tutto da lavare. Apro la cassapanca e..i ricordi mi assalgono. Ci sono i giocattoli dei miei bambini,paletta,secchiello,formine,il libro che mio marito leggeva a mio figlio per farlo addormentare,la foto di famiglia felice che non ho piú….e il cuscino di mio papá. Di tutte le tristezze ,di tutti i ricordi,questo é quello che mi scatena le lacrime. Mio papá era solito coricarsi sulla cassapanca dopo pranzo,perché gli faceva bene alla schiena. Prima leggeva il giornale,poi si stendeva. Un accanito fumatore,aveva prodotto un buco nel cuscino con la sigaretta. Non sono mai riuscita a disfarmi di questo copricassapanca,l’ho ritirata ma non buttata. Da tempo ho sostituito parti dell’arradamento, e oggi ritrovo questo….É bello,perché mi vengono in mente cose dolci e divertenti,é brutto perché le persone care non ci sono piú. Ma in quella casa,vivi e morti,sono tuttora presenti e io so che ,se voglio,posso ritrovarli proprio lí,tra quelle mura che tanto hanno segnato la mia vita.

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Visito un centro meteo dell’Aeronautica Militare. La nostra guida spiega tutto con dovizia di particolari,molto interessante. Molti strumenti sofisticati,in collegamento con i computer,grafici,comunicati,elaborazioni,si capisce che la materia trattata é difficile,prevedibile fino ad un certo punto. Non stanno meglio di noi francesi,inglesi,americani,lo sbaglio é dietro l’angolo. Ci sono anche le osservazioni soggettive e strumenti piú semplici,seppur molto precisi. Cosí é per l’igrometro,che serve per misurare l’umiditá: un cilindro collegato ad un pennino che si alza e si abbassa a seconda del vapore acqueo presente nell’aria. E cosa fa funzionare il pennino? Una ciocca di capelli femminili,che si arricciano se c’é maggiore umiditá,facendo impennare il pennino..come si evince,sono sempre le donne che fanno girare il mondo.

Finito l’imbiancatura,che sollievo! Non tanto per la gente che va e viene per casa,ma per spostare e rimettere a posto la roba. E ti accorgi che conservi cose senza senso,accumulie accumuli,non sai piú nemmeno di averle certe cose. Sono riuscita a sbarazzarmi di 3 sacchi di inutili paccottaglie e mio marito mi dice: brava,é tutto uguale a prima. Ho fatto dipingere a contrasto la cappa del camino in cucina ,e lui: ma non é sempre stata cosï? La stanza da letto é passata dall’avorio al pesca: sí,sí,basta che sia un colore tenue,come prima. Ho rimontato la testiera del letto,dopo 14 anni: nessuna reazione. Fa piacere darsi tanto da fare…tanto é tutto come prima!

Un film bellissimo,il canto del cigno di Clint? Spero di no. Un po’ troppo lungo,come al solito,ma delizioso,commovente,gradevole. Una storia vera,giá portata in teatro. Canzoni piacevoli,che canti anche sulla strada del ritorno a casa. Bella serata.

Oggi festeggiamento per il duecentenario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Autoritá civili e militari,alte uniformi,alzabandiera,discorsi e la banda che suona allegre marcette ,ma anche l’Inno nazionale e il Piave. Grande emozione. Dopo la S. Messa,torniamo verso casa ed ecco l’idea roboante: affittiamo la banda,la facciamo suonare per tutto il paese,dalla Cascina al Raduno,con brani scelti da noi. La facciamo passare anche nelle viette laterali,sempre suonando. Giá,ma in questo paese siamo rimasti troppo in pochi…non c’é soddisfazione. Quando l’abbiamo fatto nel 1992, allora sí che la festa é stata un successone,una cosa epocale! Altri tempi,purtroppo…..

Devo pagare una serie di tasse per case che mi sono trovata in ereditá. Ne abito solo una,qualcosa ero riuscita a vendere,di affittarle non parliamone…ho solo un inquilino e mi fa tribolare,ho dovuto pagarmi un avvocato per rientrare in possesso del mio immobile! Ad ogni modo,mi telefona il commercialista per ritirare il famigerato F24, e mi informa che per la Tasi non ci capisce neppure lui,meglio se mi rivolgo al Comune. Non c’é problema per quello di residenza e per quello limitrofo,ma in Liguria? ” Se va al mare qualche giorno,metta conto di passare una mattina per uffici e cosí avrá le informazioni necessarie.” Eh no! Vado al mare 5 giorni e ne spreco uno per le tasse? E poi,ti pago la parcella,telefona tu e fatti spiegare,io di tasse ne capisco niente. Faró cosí: se la Liguria vuole soldi da me,me li chieda. Mi mandino a casa un vaglia,una cifra, un porcogiuda qualsiasi e io pagheró. Se mi faranno una multa,vuol dire che il mio indirizzo é di loro conoscenza,cosí come i dati catastali e gli importi dovuti. Bonh.

Il tempo scarseggia sempre,troppi affanni. Di giorno impegnatissima,la sera stroncata. Ma se un’amica ti chiama,ha bisogno di te,per sfogarsi,per cazzeggiare,per dire due parole e farsi una risata,il tempo lo devo trovare. Solo la notte ho libera,lei lo sa,va bene,ci concederemo una lunga notte di parole,pianti,risate,gelati,battutacce,confidenze. Ci si arrangia come si puó,basta volerlo.

Tutti gli anni ritornano,ormai sono poche. Ricordo le fila sui tralicci della luce,da bambina. Da noi,in tutto il paese,sono tornate in 7. Lo so perché tutte le mattine fanno carosello su di me. Da mia cugina,sotto al portico,da anni,fanno il nido sul manubrio di una vecchia bici,appesa al soffitto. Quest’anno peró mia cugina ha un gatto,cacciatore. Delle 3 rondini insediate da lei,una é stata uccisa dal gatto. Dopo aver preso gli opportuni provvedimenti perché non accada piú un tale increscioso fatto,il nido é crollato per il troppo fango aggiunto. Nessun cedimento,le 2 rimaste hanno dormito per poco sul sellino della bici,poi hanno ricostruito casa sul parafanghi posteriore. Ora pare abbiano deposto le uova,una resta sempre di guardia. Mia cugina é al mare,io ho l’incarico di aprire il portone del portico all’alba e chiuderlo alla sera tardi: mai compito mi é parso piú piacevole.

Siamo partiti alle 7, 75 persone,meta Sotto il Monte e Caravaggio. Divisi in 2 corriere,per paese,partecipazione da tutto il Comune e paesi limitrofi. Tempo discreto,allegria,visite interessanti ,ma……bisognava tener conto che oltre il 70/100 erano anziani! Bisognosi di bagni ogni 2×3, in difficoltá con scale,salite,marcia veloce. La nostra guida,rallentata fisicamente da me,non ci stava con i tempi,che erano stati mal calcolati. La prossima volta si fará meglio. Altra grossissima pecca: a causa di ritardi accumulati,abbiamo assistito a mezza messa,nemmeno concelebrata dal nostro Parroco,il quale non ci ha neppure concesso 10 minuti per un raccoglimento personale nel santuario di Papa Giovanni e ORRORE,non ha detto nemmeno un’Ave Maria alla partenza e non ci ha fatto cantare Noi vogliam Dio…. Era come essere alla gita del centro sociale Atakuna!