Archivi per il mese di: aprile, 2012

Niente di grave,tutto benino,eppure…il disagio è quì. È quel tamburo nello stomaco che rimbomba,la leggerezza della testa,poca concentrazione,fiacchezza. È il non star bene da nessuna parte,insoddisfazione,irrequietezza,scazzo. Non è successo nulla,piccoli contrattempi di poca importanza,nessun male fisico, molti direbbero che ho solo delle balle,ma io mi sento così. Diamo colpa al tempo,se salta fuori il sole magari miglioro. Nel frattempo non mi sopporto,meglio andare a letto. Buona notte.

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Ieri non ti ho scritto,ma non per questo non ti ho pensato tutto il giorno. È sempre così,il 28 aprile un coltello mi punge il cuore,piano,piano,poi entra dentro facendomi male,poi me lo spacca. Lo so che il tempo è un buon medico,ecc,ecc,perchè per noi non è così? Da fuori,sembra quasi che ti abbiamo dimenticato,perchè non si possono portare fiori sulla tua tomba,non si può parlare di te,fare iniziative per commemorarti. Solo noi,tuoi amici,comprendiamo il dolore che esplode dentro,ogni giorno,ogni ora,non appena affiora un tuo ricordo. Ogni volta che entro al cimitero,è te che vengo a salutare,prima dei miei genitori,ti mando un pensiero quotidianamente,penso a piccoli dettagli. Ieri ho pensato alle tue mani,forti e delicatissime,ruvide,squadrate,con le unghie pareggiate,con i calli del lavoro,profumate di sapone fresco. Così tiro avanti,un giorno i capelli,un giorno il sorriso….mi mancherai sempre,non me ne faccio una ragione.

Dall’estetista,scopro che mia cognata è in punto di morte! Mi raccontano che ,ATTENZIONE, è andata a depilarsi,piangendo,dicendo che poteva essere l’ultima,poichè ha un tumore INOPERABILE,glielo ha confermato anche il fratello medico. Parte dal retto(e va direttamente al cervello,dico io),si ferma alla colonna,deve fare chemio e radio. Io so benissimo la sua storia clinica,non scendo nei dettagli,per privacy,ma posso assicurare che niente è vero,se non la sua solita esagerazione e pietismo. È la solita tattica allarmistica per essere al centro dell’attenzione,ma,dico io,è necessario chiamare sempre il male? A forza di gridare ” al lupo,al lupo” finirà che,se poi un giorno starà male davvero,nessuno più ci crederà. O forse…..non vuole pagare,come assicuratrice,i danni per un furto subito dall’estetista? Io dico la seconda,conoscendola.

Esco dal corso di dialetto e ho un sacco di cose da fare. Devo tornare presto,mi occuperò delle galline per qualche giorno,me lo ha chiesto stamattina P.,perchè suo cognato è ricoverato e lui ha da fare. Subito in assicurazione,ritiro documenti,compro pane,e poi bancomat: terrore,non è più nel portafoglio! Faccio mente locale,non posso averlo dimenticato,quindi me lo hanno rubato. Decido di tornare a casa,bloccare la carta, passare dai Carabinieri per la denuncia,ecc. Arrivo all’auto,gomma a terra! Mio Dio,non so cambiare la gomma,andrò pian piano dal mio gommista(20 km) ela farò riparare. Mi avvio,un diavolo per capello,un mucchio di commissioni ancora da fare e tralasciate. Mentre aspetto la riparazione,rovescio sulla scrivania dell’impiegata la borsa,trovo bancomat,meglio tardi che mai…entra il garzone e mi dice:”la ruota è a posto,nemmeno sgonfia,ma lei si è sbagliata.” con un sorriso compassionevole. Figura topica da povera pazza quale sono. Torno a casa sconfortata al massimo,più episodi di storditaggine in pochi giorni,mi demoralizzano assai. Parlo col coniuge e lui:”bhè non è successo niente,tutto bene.” ma ti viene voglia di strangolarlo? In piû,corro dalle galline per nutrirle e P. é già passato prima di me,facendo il lavoro. Ho bisogno di una pausa.

Tutti gli anni la stessa storia: non metto fiori,poi bisogna bagnarli e curarli,mi costa soldi e tempo,lascio tutto così. Poi arriva lei,l’amica massacratrice di pazienza(la mia),e inizia a dire che il paese ê uno schifo,con i fiori sarebbe meglio,un po’di colore e allegria gioverebbe all’immagine. Mi convince con poco,mi tira con una corda di burro….così partiamo per gli acquisti.”Prendiamo solo 5 begonie e 4 gerani”. Arriviamo al supermercato e inizia il delirio:i gerani diventano magicamente 6, il minimo,poi l’ortensia serve per un angolino ombroso,vuoi mica lasciarla lì? Sulla stada del ritorno,sciaguratamente,il vivaista aperto! Breve sosta,per fortuna,e ci accaparriamo begonie,gaure,viburno,giacinti,bordure dal nome sconosciuto,ma bellissime. Fortuna che in autunno,avevo insistito per piantumare arbusti perenni,spesa fatta una volta per tutte: avevamo dato fondo alla cassa e messo a dimora nandine,gaure,piroschie,viburni,eriche,calendule. Ma in primavera ci ricaschiamo sempre,vogliamo vedere tutto fiorito,così si ricomincia….

Dovrebbe essere l’ultima giornata di maltempo:devo crederci? Ho ancora le stufe accese,anche il caminetto,piumone sul letto,golf di lana. Non mi ricordo un aprile così schifoso. E intanto l’erba nel prato cresce a dismisura,tutti i lavori di giardinaggio sospesi,siepi da tagliare,begonie da piantare…. Mi dedico alla casa. Oggi ho rivoluzionato la camera da letto. Da quando mio marito si era bloccato con la schiena,avevamo provato vari rimedi,compresa la panca inversa che troneggia in camera.poi era guarito,tutto ok. Io,solita alternativa fricchettona,frequento vari corsi,tra cui uno da rabdomante. Scopro così gli incroci di Hartmann(spero sia giusto). Mi convinco che ce ne sia uno sotto al posto letto della mia metà,perchè in quella sede dormiva prima mia mamma,che aveva una fortissima osteoporosi e poi lesione all’anca. Ho dormito io,mi è venuto mal di schiena,ci ha dormito lui,stesso risultato. Così,lo convinco,spostiamo il letto al centro della stanza,tutto bene,ottima salute. Oggi ho rimesso il letto nella vecchia sede,ma ho fissato al muro una piastrina attira forze negative che mi aveva dato il rabdomante capo. Dovrebbe bastare,dopo 8 anni abbiamo di nuovo una camera da letto con un aspetto normale. Però,se tra una settimana sentiamo qualche dolore,si ripristina il caos precedente.

Parlo con la maestra della crisi mondiale economica. Lei ne ha una visione particolare,sua figlia dice da paese,ma qualche verità c’è. È vero che la gente che perde il lavoro non si rimette in marcia perchè demoralizzata,che i giovani cercano vita facile e scorciatoie,snobbano lavori manuali e artigianali. D’altro canto,chi vorrebbe fare,si trova di fronte a burocrazia e tassazioni esagerate. Penso alla situazione lavorativa di mia figlia: ha dovuto aprire partita iva, registrarsi alla camera di commercio, spesa 600 euro. Ora deve pagare Inps, 800 euro . E non ha ancora guadagnato niente,anzi forse a maggio emetterà la sua prima fattura,380 euro. Lo Stato ti mette dei paletti contributivi,indipendentemente dal fatto che tu guadagni o che sia il primo impiego. Se non ci fossimo noi,famiglia ,a mantenerla e sovvenzionarla,come potrebbe fare? E se gira così,che futuro le si prospetta? Bruttissimi tempi per tutti,per i giovani pessimi,pessimissimi. Hasta la victoria,siempre.

Ad un funerale,del papà di una mia cara “cugina”,rivedo gente che non vedo da tempo. Una grande famiglia unita, tre sorelle che si sono sempre tenute strette fra loro,anche se con vite e idee diversissime. I loro figli sono cresciuti insieme,anche con differenze di età,come fratelli. La loro casa di campagna,vicino alla mia,oggi venduta a giovani incoscienti,è enorme:12 stanze,giardino,frutteto,terrazzi,cantine. Da piccola ero sempre da loro a giocare:lo spazio era tanto,i nonni tolleranti. Li ho sempre avuti nel cuore,ci sono sempre stati nei passaggi fondamentali della mia vita,anche solo con una telefonata. Morendo i miei genitori e i loro nonni,ci siamo un po’ persi,ma ora siamo ancora uniti. Ammiro questa grande famiglia,confusionaria,allegra,solidale,capace di assorbire e ammortizzare i duri colpi della vita,di gioire di cuore nei momenti felici,di aiutarsi,essere un unico blocco. Non ho fratelli ,ma se li avessi avuti,vorrei star bene con loro in questa maniera.

Ieri ne ho fatte di tutti i colori. Inizio col prendere due volte la pastiglia per la pressione. Non mi sentivo tanto bene,barcollavo e continuamente andavo in bagno: una illuminazione mi ha fatto realizzare che ero dopata,è già tanto che non sia svenuta guidando. Chiedo consiglio al marito e lui,senza ascoltare come al solito,mi dice di mangiare del sale.!!!!!!!!!!!! Dopo cena,sentendomi fiacca,vado a letto,non senza,prima,di fare le solite cose: passeggiata del cane,nutrimento gatti e pulizia cassetta,controllare porte e finestre. Nella notte,mi alzo parecchie volte,ho come l’impressione che mia figlia non sia tornata,ma penso sia solo una mia idea. Stamattina mi alzo,apro cane e gatti,sempre barcollando,vedo auto della figlia in cortile e mi dico che sono fissata,anche se non vedo il suo giubbotto e le scarpe al solito posto. Mentre mi accingo a fare il caffè,suonano alla porta: è mia figlia. Avevo messo il chiavistello alla porta,lei è tornata,non potendo entrare ha suonato il campanello dieci volte,nessuno rispondeva,ha dormito in auto. Angoscia: non solo sono arteriosclerotica,sono pure sorda come una campana,zoppico da tempo,stasera preparo le mie cose e domani mi faccio portare a Balzola,dove c’è la mia Casa di Riposo preferita.Ciao a tutti.

Sento alla tv le belle canzoni di De Gregori,canzoni che hanno dato una svolta alla mia gioventù. È ” Rimmel” l’album che il mio ragazzo,oggi mio marito,mi consigliò di ascoltare,negli anni ’70. Io ascoltavo la radio distrattamente,non mi sono mai ricordata i titoli delle canzoni,accendevo e poi facevo altro,alla sera sentivo Mac2 ,un programma dirompente,ma solo perchè ,il giorno dopo,se ne parlava a scuola,e non volevo essere tagliata fuori. Le mie amiche cantavano Claudio Lolli,a tuttoggi io non so nemmeno chi sia. L’ascolto dell’album di De Gregori mi aprì un mondo. È stato un innamoramento a”E qualcosa rimane,tra le pagine chiare….” e da lì un crescendo:ho consumato tutto LP. Mia madre non ne poteva più,non esistevano ancora le cuffie. Questo disco mi ha supportata alla maturità,mi ha fatto piangere per amore,ridere per amore,è ormai parte di me. Conservo come una reliquia il vinile,consumato,un po’rigato,con nostalgia del tempo senza pensieri.