Archivi per il mese di: agosto, 2014

Iniziano le vacanze,con mio marito.Potrebbe essere un viaggio di nozze senile,chissá…abbiamo una meta in testa,ma come e quando arrivarci,non tanto. Lui non ha voluto vedere nemmeno la cartina,non gli interessa,va bene se il navigatore lo faccio io. Non si é preoccupato di nulla: soldi,controllo all’auto,abbigliamento,vettovaglie,fermate,nulla .Ha solo voluto i mocassini per guidare,sente meglio i pedali e non vuole le scarpe sportive. Che serenitá…Io mi sono ammazzata per tutto il resto,poi dirá: ma non hai portato questo,non ce lo abbiamo quest’altro….. Comunque la partenza é per domani,non si sa a che ora,dipende quando lui si sveglierá,non ci corre dietro nessuno. Sono contenta,anche se lasciare a casa mia figlia che cura gli animali,mi fa stare in pensiero. Lei li ama,ma non come me! Non é attenta alle loro abitudini,li striglia un po’,laddove io li vizio da morire. Vorrei lasciare a casa i reumatismi,l’anca sciancata,gli occhiali,la stanchezza e tutte le negativitá,vedró di riuscirci. Poi vi racconteró,al mio ritorno. Arrivederci.

Oggi é la festa di un paese vicino a me,san Bartolomeo. Da che mondo é mondo,segna la fine dell’estate. Ricordo in gioventú che era l’avvenimento che aspettavamo: la fiera,il ballo,le giostre,3 giorni di divertimento e poi ciao. Finivano le ferie,i villeggianti tornavano in cittá,si dovevano finire i compiti delle vacanze e pensare alla scuola. Era anche l’ultima occasione di farsi un filarino estivo,che durava pochi giorni,senza impegno e poi l’addio. Stasera spareranno i fuochi artificiali,con dolore del mio cane,e sará un arrivederci alla prossima stagione estiva,a Dio piacendo.

Chi é? É l’amante perfetto. Ti seduce,ti blandisce,gioca con te,ti porta oltre,poi si fa mollare,per darti la soddisfazione. Se gli dici che non lo vuoi piú sentire,accondiscendente,ti asseconda,si mette in pausa,svanisce. Ma appena tu gli rilanci l’amo,ecco che ricompare,ma fa abboccare te. Ti dice che sei stata la migliore,che solo con te ha provato sensazioni indimenticabili,ma che capisce le tue remore,che sei troppo intelligente e giusta per lui,meglio lasciare le cose come stanno.
Ora che ti ho messo nero su bianco,la vuoi capire,cara parente mia? O ti devo fare anche un disegno esplicativo?
Tanto non capirai,mi rivolgo direttamente ad un mago,se mi legge: é possibile farle una macumba? Grazie.

Una promessa difficile da mantenere,se non sei un cane. Non si riesce ad esserlo in amicizia,figurarsi in amore. Una promessa che non bisogna fare,comprendere se non la fanno a noi. Tutt’al piú promettere di rispettarsi,di mantenere decoro e dignitá,ma la fedeltá,sia fisica che mentale,non promettiamola mai.

Nere come il carbone,come la morte,come il buio,come un abisso,come tutto il negativo. Appartengo a questa categoria,non per mia scelta. Oggi parlo con la cara F. ,donna provata dalla salute e da questo figlio sposato con una…indefinibile,che la fa soffrire,non la rispetta,la copre di insulti. E manipola suo figlio ,rigirando parole e situazioni,facendo apparire la suocera come il concentrato di tutti i mali. Ne parla con me,angosciata,sa di sfondare una porta aperta. Eppure,dobbiamo farcene una ragione: i nostri figli ci hanno voltato le spalle,amano queste donne,sono apparentemente felici. In piú,godono di buona salute. Da madri,ci deve bastare. E dobbiamo voltare pagina.relegare la tristezza e l’umiliazione in un angolo buio,dobbiamo andare avanti. Tiriamo fuori la grinta,contiamo solo su noi stesse e preghiamo che i nostri figli non abbiano mai dubbi sui loro rapporti,che vivano sereni,a nostro discapito. Perché siamo suocere nere e mamme amorevoli.

Per la prima volta,non ho fatto la merenda di Ferragosto con gli amici in piscina. Complice il casino che mi hanno lasciato i muratori,ho trascorso la giornata a raccattar macerie e a far giocare il cane. Devo dire che era giâ da qualche anno che non mi andava piú di fare la solita festa con la solita gente. Mi ricordo troppo di quando festeggiavamo con lui,il mio amico meraviglioso che ha preferito far festa in un altrove……comunque,la giornata é trascorsa tranquilla,sono stanca morta e sono anche anziana. Preferisco la tranquillitá della mia casa,la mia appagante solitudine,il mio essere selvatica e chiudermi al mondo per custodire al meglio i miei sentimenti. Il pensiero di oggi é fisso lí: avresti compiuto 72 anni,ti avrei cantato ” tanta voglia di lei” ,ti saresti leccato le dita sporche di torta di compleanno e mi avresti sorriso,dicendomi con gli occhi quello che per pudore non avresti mai detto con le parole.

..non potete capire come saró felice. Innanzi tutto bisognerá scegliere chi essere,io l’ho giá deciso: saró la mamma di Francesco Totti,il Capitano. In questa vita sono juventina,ma nella prossima lupetta. Sí,perché il Pupone é il mio mito: 23 stagioni nella stessa squadra,ottimo uomo e padre affettuoso,una moglie che,da suocera,potró sopportare. L’elemento vincente é la sua grande umanitá,sempre in primo piano se c’é da far del bene. Adora la sua città, anche io l’adoro. É simpatico. Ironico,dolce,attaccato alla famiglia: cosa posso volere di piú? E poi non dimentichiamoci i benefit che il mio status comporterá. Ad esempio: vado a comprare 1 kg di fettine dal macellaio romanista,mica fará pagare la mamma del Capitano!
Unico neo in tanta gloria: dovró vestirmi giallo- rosso,due colori che mi stanno malissimo…..

Che tristezza la cittá ad agosto! Serrande abbassate,solo centri commerciali aperti. Non che mi serva qualcosa di speciale,ma non trovo assistenze tecniche,operai,tondini di acciaio,teli di copertura,la mia crema viso. Potevo pensarci prima,ma tutti a dire che con la crisi non si facevano ferie…..invece,anche solo 4 giorni,ma tutti ci vanno. Non ho fatto le scorte adatte,ora mi devo ricordare di far benzina,altrimenti resto a piedi. Per il 18 tornerá tutto alla normalitá,non resta che resistere.

Mettono il ponteggio fronte strada,attaccano 3 piccole lanterne gialle di segnalazione. Basterá? Signora,tutto a posto,tranquilla. Ore 21,30: tutto spento,non si vede un’ostia. Che faccio? Posteggio macchinone del marito prima del ponteggio e metto triangolo di segnalazione come fosse in avaria,ma é troppo buio,non basta. Per fortuna ho sempre sottomano le luminarie natalizie! Addobbo il ponteggio come fosse un albero orizzontale. Risultato visibilitá ottenuto. Marito: ma come ti vengono certe idee? ,con fare scettico. Tutto il paese mi prende per i fondelli e canta Jingle bell sotto le mie finestre. Capitano solo a me.

Tutti gli scarti di tegole sono scaricati nel cortile dei fratelli Berti. Perché? A 80 anni e piú,hanno deciso che é meglio alzare il cortile,cosí l’acqua piovana scivola via meglio. Cosí Giovanni,con un martello,rompe le tegole una ad una e Piero le sistema con la pala. É un lavoro assolutamente inutile( loro non abitano piú quí e quando venderanno la casa,chi la compra metterá una ruspa nel cortile e rifará tutto), lento,lunghissimo e faticoso.” Siamo stati abituati a lavorare tanto fin da piccoli,se no non sappiamo cosa fare”. Li vorrei mettere sottovuoto,in una bacheca,per conservarli eternamente. Li adoro dal profondo del mio cuore.