Archivi per il mese di: marzo, 2015

Cacciata dal talamo nuziale a causa della mia tosse stizzosa,passo la notte sul divano. Mi sistemo al meglio e cerco di dormire tra un latrato e l’altro. In un momento di calma,sento i quattro passi felpati di Minnie: si avvicina,mi annusa,trova strano che io sia lí,la vedo titubante. Tossisco furiosamente,lei sale sulle mie gambe,si fa vicina vicina al mio viso e poi: prrrrr,un mini versetto per esprimermi vicinanza e solidarietâ. Si accoccola sulla pancia e mi guarda attenta,come se mi vegliasse. Dopo poco,arriva Gennaro,geloso di me all’inverosimile. Stessa scenetta e adesso,sulla mi pancia,due sentinelle nere. Sono rimasti fino alle 7, quando poi mi son dovuta alzare. Ora,aspettando che l’antibiotico faccia un po’effetto,sono seduta in poltrona,e loro di fianco,non mi mollano,mi fanno da badanti. Che amori!

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…e di passione,per me. Ho esagerato del mio fisico fra sabato e domenica. Stanotte,non ho dormito,avevo un bracere in gola,e poi tosse,sudorazione,di tutto e di piú. Stamattina il mio dott. personale mi da uno sguardo e sentenzia: antibiotici! Ovvio che in casa non ho medicine,  rimedio 2 pastiglie datate di Augmentin,vabbë. A mezzogiorno sono uno zombie,prendo la tachipirina. Pomeriggio da cani e stasera replico con le pastiglie. Nel frattempo ,essendo moglie di un medico e madre di una quasi assistente sociale,ho dovuto chiedere alla Prof. di andare in farmacia a fare rifornimento: cose incredibili,che solo a me…..Devo guarire per mercoledí,la spesa mi aspetta,non posso procrastinare,sono a zero scorte alimentari. Giovedí Ligabue,biglietti presi a Natale: a costo di farmi portare dal 118, io ci saró. Buona vita a me.

Mini Racconti Cinici

Emancipatevi donne, liberatevi dagli stereotipi che vi vogliono per forza perfette.
Liberatevi dalle assurde corse contro il tempo, invecchiare è naturale, è vita!
Scegliete quello che vi rende davvero felici e che spesso non  risiede in quello che la società v’impone.
Abbiate sempre il coraggio di essere voi stesse, non dovete rendere conto a nessuno.
Non abbiate paura di rompere le tradizioni e di andare contro alle convenzioni.
Siate libere di essere madri o di non esserlo, non lasciate che questo possa sminuirvi.
Non avere la pancia piatta o la casa linda, come negli spot televisivi, non è una colpa!
Emancipatevi donne da ciò che è socialmente accettabile o non accettabile.
Vestitevi come vi pare, siate responsabili solo della vostra voglia di sentirvi davvero voi stesse.
Non fatevi imprigionare dai giudizi, non diventate quello che alcuni uomini e altre donne credono che dovreste essere.
Fate sesso o non fatelo, anche questo risiede…

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La giornata era bellissima,poi sono arrivati i miei vicini di Milano e le nuvole. Ho mal di gola,poca voglia di lavorare in giardino. Marito e figlia che si fanno i cavoli loro e io decido di andare al teatro pomeridiano. Accompagnata dalla Prof., anche lei stonata uguale,assistiamo ad un concertino con arie celebri di operette cantate da solisti del Regio di Torino.  Si presentano molto bene,gag simpatiche,e poi cantano: voci magnifiche,molto duttili,si impersonificano completamente nel personaggio. Costruiscono una storia come filo conduttore per dipanare le celebri arie. Uno spettacolo veramente ben riuscito e piacevolissimo. Naturalmente mi é scesa la lacrima sulle note del Paese dei campanelli : sempre mi ricordo i duetti musicali con mio papá al piano e mia mamma che cantava. Del resto,ci ero andata apposta,per vedere come reagiva il mio cuore e ancora una volta mi ha confermato il rimpianto di due persone ,per me,insostituibili.

Finalmente azzeccata la data,a teatro a vedere i Fools,nelle Allegre signore di Windsor. Grandiosa rappresentazione,fedele al testo,interpretata con maestria e indubbio genio dalla compagnia teatrale Fools. Questi giovani ragazzi talentuosi,poliedrici,che ne sanno di ogni,ti catturano per tutto lo spettacolo con la magia della loro bravura. A scena spoglia,riempiono con fantasia e invenzione gli spazi vuoti,si scambiano ruoli con duttilitá e si calano in svariati personaggi con facilitâ estrema. C’é scuola,gavetta,impersonificazione,ma c’é genio assoluto in una regia con tempi perfetti. Il miglior spettacolo visto nella stagione,un inchino.

Anellidifum0's Blog

indexSono rimasto colpito da un post su Facebook di Luigi Romolo Carrino. Oggi esce il suo nuovo romanzo, La buona legge di Maria Sole (edizioni e/o) e lui ieri ha fatto una sorta di appello ai suoi 2900 e passa contatti di FB invitandoli a leggere il suo libro e a pubblicizzarlo sulle loro pagine FB. Luigi però ci ha messo un pizzico della sua arte e una spiegazione intima, che è appunto la parte che dell’appello che mi ha colpito:

Mi sono sentito dire spesso che sono uno scrittore di talento, che faccio questo faccio quest’altro, che sono questo e quell’altro. La verità è che uno scrittore non è tale se non ha lettori che lo leggono, ovvero esiste solo per se stesso. Allora uno che scrive a fare se è così? Perché scrivo? Mi chiedo… Se uno non ha lettori non è uno scrittore, ma soltanto…

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Arriviamo,niente posteggio,un sacco di gente fuori. Si avvicinano chiedendo se abbiamo un biglietto in piú da vendere,ed é strano,visto che l’etá media é 50 anni. Il nostro solito tavolino,a posto. Iniziano i Giganti,in formazione rimaneggiata,riconosco Enrico Maria Papes: esibizione gradevole,i loro cavalli di battaglia accendono il pubblico. Poi i New Trolls,usciti da una macchina del tempo,completamente estranei alla realtâ,ma quando suonano….una delizia. Sono sempre stati di un altro pianeta,ieri come oggi. Applausi da spellarsi le mani. Ecco i Camaleonti: sembrano dei ” mandic”, attaccano le loro hits,ma la voce non c’é. Persino Tonino é imbarazzato,fa quel che puó. Applausi di cortesia. DikDik: un nome,una garanzia. Invecchiati con discreta dignitá,reggono bene il palco,le canzoni sono patrimonio dell’umanitā,applausi meritati. 

Una bellissima serata,esco senza voce,con mille refrain che mi girano nel cervello e poi la contentezza di aver intravisto,per caso, gesti di tenerezza e complicitâ tra Miogianni e Medani. Una storia d’amore che si era interrotta e spero proprio riprenderâ,non appena passata la bufera,i presupposti ci sono.

Dopo l’imbiancatura,si fa un po’ di sbarazzo. Nello scatolone metto tutti i pelouche dell’infanta,ormai 26enne,e le costruzioni in Lego del primogenito. Mi ricordo con quanta pazienza e concentrazione aveva costruito quell’aereo,la sua faccina da preadolescente,la pazienza,tanti altri ricordi…….Chiudo lo scatolone con il nastro adesivo,ci sigillo una vita,non si puó tornare indietro.

Che bel film! Era da tanto che non uscivo cosí soddisfatta dal cine. Avevo letto il libro,a suo tempo e mi era molto piaciuto. Il film é molto fedele al testo,molto ben fatto,la storia da brividi. Lo consiglio assolutamente,da non perdere. Se proprio si vuol trovare un difetto,ecco,le attrici le avrei prese francesi,anche se un’inglese e un’americana se la cavano alla grande! 

Siamo insieme da 40 anni,il primo figlio é arrivato per caso,molto giovani,abbiamo fatto come potevano. Nove anni dopo,ci ritentiamo e nasce lei,l’oggetto misterioso. Lui ,apparentemente,sembra un padre assente,non é vero. Si é sempre preoccupato per i figli,che fossero accuditi a dovere,che io li difendessi contro il mondo,se lui non c’era,ha lavorato sodo per dare a loro e a me una vita serena. Mi ha fatto lasciare il lavoro per seguire il primogenito,non sopportava fosse in balia dei nonni tutto il giorno.Con la secondogenita,piú maturo e consapevole,si é sciolto. Ha sempre avuto l’occhio lungo,mi diceva con anticipo di anni cosa sarebbe stato di loro. Ora abbiamo lei ancora con noi,non so per quanto , lui la adora,qualsiasi cosa desideri o dica,é legge. É diventato padre giorno per giorno, sorprendendosi e aderendo a questo ruolo in maniera totale,é la cosa migliore che gli abbia visto fare.