Archivi per il mese di: dicembre, 2014

…ti scrivo oggi,ultimo giorno 2014, per svariati motivi. Il primo é il bene che ti voglio e che tu non vuoi,poi perché faccio bilanci e conto attivi e passivi. Da stamattina mi frullano in testa tante cose da dirti,ho pensato di metterle nero su bianco,ma adesso realizzo che non é una grande idea,anzi é una cosa veramente inutile. Mi limiteró a farti gli auguri di ogni bene,di tanta salute e cose belle.
In qualunque momento dovessero cambiare le cose, se ti dovessi trovare in una qualche difficoltá,io ci saró,se richiesta.
Ti prometto che per tutto l’anno non cercheró di avere tue notizie,in nessun modo,in maniera diretta o indiretta: non potró evitare se qualcuno me ne dará innocentemente,o se ti menzionerá,ma non ci saranno azioni volontarie da parte mia.
Tu dici che io sono una brutta persona,una stronza,uno scarto: tutto vero,confermo. Peró sono limpida,nel mio rapporto con il prossimo,non riservo sorprese. Chi mi vuole mi prende come sono,gli altri mi lascino in pace. Non faccio guerre,chi non mi va,non lo frequento e questa regola di vita mi ha portata alla attuale serenitá.
Il detto” nulla di nuovo sotto il sole”, per noi vale ancora,quindi,ciao,buon 2015.

Oggi sono andata ai saldi anticipati,a cui mi aveva invitata un negozio di cui sono cliente. Mi servivano dei pantaloni invernali e…come resistere a quelli estivi scontati a 13 euro? Uscita con 3 paia,che metteró a giugno,se fará caldo. La speranza é ció che ci fa andare avanti.

Che anno! Iniziato malissimo e finito in sofferenza. Sará che l’etá non aiuta,che intorno a me molti amici non se la passano bene,sará che reagisci male ai colpi,insomma una tristezza. Per caritá,ho anche avuto momenti belli ed esaltanti,bei viaggi,tanto amore e affetto,ma mi sento come su una zattera che galleggia su un mare di infelicitá. Anche la telefonata di D., stasera,mi ha fatto male. Non sono mai felice se un amico se la sta passando maluccio,se é costretto a decisioni drastiche. Prima ero piú solidale,mi spendevo di piú,ora mi trattengo,come se il disagio altrui potesse contagiarmi: mi rattristo sul subito,poi scrollo le spalle e considero che ognuno di noi é il risultato dei proprii errori e che non posso intervenire piú di tanto.
Cerco un pensiero positivo,per chiudere il 2014: la nascita di Livia,bambina amatissima,che ha portato gioia e serenitá in una casa dove da troppo tempo regnava il dolore. La nascita di Gioia,voluta con determinazione,é stata una benedizione. La riuscita della mia battaglia legale,perché se sei in regola con le leggi,prima o poi,ti daranno ragione. I volti felici delle persone a cui voglio bene,in varie circostanze in cui sono stata loro di aiuto. I miei piccoli animaletti: ci amiamo incondizionatamente. La vicinanza della mia famiglia,serena e solidale. Il sapere che sei felice,anche se non possiamo piú dircelo.
Buon anno,di cuore.

Tanto tempo fa,zio Franco disse: -Quando si mettono insieme le tre Venezie,non sai mai cosa puó capitare. E si riferiva a sua moglie e alle due cognate. Ora le nuove Venezie sarebbero ancora tre: Betta, Sandra e Francesca,ma io, per etá frequento solo le prime due. Quando arrivano,é come una ventata di gioventú,mi si allarga il cuore. Con loro non ci sono silenzi,sotterfugi,ombre: si parla con sinceritá,senza paura di essere giudicati o essere fraintesi. Siamo molto diverse,con vite che corrono su binari a volte tortuosi e a volte diritti,ma abbiamo spalle forti,ironia da vendere,autocritica e goliardia ancora esuberante.
Il pranzo di post-Natale é un piccolo rito che ci avvicina,affettuoso e solidale. Ogni volta é come se si rinnovasse un tacito patto fraterno, la nostra strenna natalizia.

Finito Natale,oggi cazzeggio totale. Un po’di dieta liquida,due lavoretti in casa,volevo andare alla tombola ,ma poi no,non mi schiodo da casa. Ho sonno arretrato,lavori arretrati,roba da stirare arretrata…….e tutto resta lí,in attesa che mi venga voglia. Domani si ricomincia: spesa,lavori,corse,tutto come al solito….queste feste rompono il ritmo,sono faticosissime! Vabbë,non lamentiamoci,c’é di peggio,molto peggio.

Mia suocera ha un talento soprannaturale: apre bocca e si scatenano faide. E lei ci gode pure,facendo finta di essere ingenua e senza malizia,che invece ha a chili. Si é inimicata chiunque,figli,nipoti,cognati,cugini,sorelle e fratelli,poi fa la vittima,lei poverina abbandonata da tutti. Tralasciamo le cose che mi riguardano personalmente,o che riguardano i miei figli: la conosco e non credo piú a una parola di quel che dice,appena apre bocca la stronco e cosí sia. Ma poteva esimersi dal far passare un Natale di merda a qualcuno? Noooooo. Questa volta é toccato ai miei cognati: ha seminato per bene cattiverie e zizzania fino alla rissa finale. Poveretti loro che ancora la sopportano.
Per dire,a me ha detto: – tua nuora quando avrá figli ,non te li fará vedere nemmeno in cartolina: l’ha detto proprio a me.
Risposta mia:- bene,mi compreró dei poster di Anne Geddes,se ho voglia di veder bambini.
Cosí é stata zitta,anche perché non sa chi é Anne Geddes.
Ormai mi faccio scivolare le parole addosso e va bene cosí.

Portando a passeggio Rocco nel bosco,ad un certo punto,lo si sente guaire. Chiamarlo e richiamarlo,nulla,neppure un lamento. Lo troviamo semi strozzato da un laccio da cinghiale( illegale). A mani nude e con fatica lo liberiamo,avvolgendo il cappio perché non provochi altri danni. Telefono al 112, spiego l’accaduto e il solerte centralinista dice che mi manda subito a casa la pattuglia per fare denuncia. Sono 2 ore che aspetto. Vabbé che é Natale,vabbé che non é né un furto né un omicidio,ma se dici che mandi la pattuglia,che oltretutto é giá fuori( parole tue), allora non farmi stare in attesa e poi non viene nessuno. Io comunque denunceró questo fatto,la zona é assegnata ad una squadra di caccia di cui si conoscono nomi e cognomi,quando sono in giro loro é perioloso muoversi perché si mettono con le armi vicinissimi all’abitato,quando viene buio si assembrano in crocchi sulla strada,senza segnalazioni e sono pericolosissimi. Sono contraria alla caccia,riconosco che i cinghiali sono un pericolo,ma non bisogna avallare l’illegalitá,soprattutto contro animali,qualunque essi siano.

Cucinato,portato regali,fatto telefonate,insomma,fatto tutto.
Due le cose che mi fanno piacere:
-1) l’urlo e il tremore alle ginocchia della mia amica quando ha aperto il mio regalo
-2) la telefonata di una cara persona che ha gradito una piccola cosa fatta per lei.
Ci sono anche brutte notizie,ma stasera no,mi attacco con forza alle cose belle,voglio sperare e sognare. Buon Natale.

Correre tutto il giorno,ma sono soddisfatta. Ho visitato e visto tutti i miei piú cari amici,quelli raggiungibili. É stato un tour de force, ma ce l’ho fatta. Domani visito i cari contatti che ho in paese,faró ancora qualche telefonata e poi mi metto a cucinare. Ho in mente un menú speciale che soddisferá figlia e marito. Sí,il Natale é noi tre,come tutti i giorni,ma piú rilassati,consci che la tempesta é passata,navighiamo in acque serene: ci sará magari,ogni tanto, un temporale, una doccia fredda, ma poi passa. Abbiamo preso coscienza del nostro essere temprati e forti,che se restiamo uniti andiamo avanti,che non bisogna guardarsi indietro con rimpianto,ma prendere dal passato le cose migliori e farsele bastare.
L’augurio che faccio a tutti é di tenere la barra della vita dritta,resistere nei momenti bui,confortare chi ti é accanto, aggrapparsi al futuro, sperando che vada tutto bene e che la salute non ci abbandoni. Buon Natale

……in cui semini ció che raccogli. Dicono che se fai del bene,poi ti ritorna,magari da altri,magari per vie traverse,ma ritorna. Lo stesso per il male. Una lezione che dobbiamo imparare.
Sei passato vicino al tuo amico d’infanzia: era agitato,impaurito,gli avrebbe fatto piacere averti vicino in questa circostanza. Ma l’arroganza e il tuo ego smisurato ,ti hanno fatto guardare l’orologio, e te ne sei andato.
BELLA FIGURA DA PIRLA.
Aspettati lo stesso trattamento quando avrai bisogno tu.
Poveraccio,come sei diventato….forse il cuore non ce l’hai mai avuto.