Archivi per il mese di: gennaio, 2012

Va bhè,è nevicato parecchio,con connessi disagi.53 cm. hanno fatto la differenza,siamo rimasti senza luce due giorni,ma tutto sommato,son cose sopportabili. Forse non ci ricordiamo più quando eravamo piccoli: nonno e papà spalavano con la “bilessa” tutto il passaggio pedonale e quello carraio,iniziavano dopo mezzanotte per potersi muovere al mattino e andare al lavoro. Ricordo che si mettevano mattonelle di carbone nella stufa e in un angolo una pentola di caffè ,che restava caldo per rifocillare gli spalatori.Ed erano sempre nevicate abbondanti! le strade poi erano un patinoire…. Se non mettevi le catene,impossibile muoversi. Mio padre metteva nel baule due ruote già sui cerchioni,con catene montate: se il maltempo ti sorprendeva in pianura,subito dal Luigi gommista a farsele montare,e tornare a casa.Adesso è tutto un lamentarsi,a sproposito, perchè,a parer mio,le auto sono migliori,più tecnologiche,altri mezzi a disposizione. Anche gli autisti sono più supportati dagli optional montati sulle vetture,e poi le strade SONO ASFALTATE,ben diverso daprima. Non siamo più capaci a fronteggiare i disagi,siamo viziati,troppo comodi,si è perso quel”ruspantismo” che ti faceva adattare alle situazioni. Siamo pieni di balle.

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E oggi mancava la luce,neve 50 cm,tutta da spalare,fiato corto,sudore,incazzo….mattinata schifida.Pomeriggio impegnato a liberare gatti pigri intrappolati nella neve,galline da nutrire e poi entri in casa al gelo!F. Continua dire che tra poco arriva la luce,ma sta per annottare e le candele sono poche.”Andiamo a dormire in hoteldoccia calda,tv,coperte di bucato”.Ok,come idea poteva funzionare,avverto T. Del programma.Sento R.”mio marito è da P. Che ha il generatore e la luce,doveva lavorare.Domani ne compro uno anch’io” Domani? telefono subito a C.,sono le 17,30.”Scusa,come posso avere un generatore?”. “Un mio amico ne ha uno comprato ieri,non gli serve,lo vuoi tu?”. certo che sì,voglio mca restare al freddo…..Ore 18.45,luce riscaldamento,acqua calda e doccia,che meraviglia. R. Vede la luce da me e mi chiama per sapere,le racconto la storia”Stronza,così ora tu sei al caldo e io al freddo”. Questione di tempismo…..

In questa zona si muore di mesotelioma perché una fabbrica assassina è stata attiva per anni.Ora,per legge,bisogna censire tutti i manufatti di amianto,è cosa giusta.Arrivano i moduli,tutto bene..fai le foto,compila,ma non sempre ci sono diciture esaustive.Telefono al centro di riferimento,mi spiegano bene,mi accorgo che è troppo per me,incarico un ingegnere civile,farà lui la pratica. Tutto sembra andare bene,quando:”li hai messi i tetti del cimitero?”oh cavolo,chi se li ricordava? Ricomincia la trafila…….” Sei tu che segui la chiesa?anche lì ci sono un camino e lastre di eternit” Telefona al parroco,ignaro di tutto perchè da poco assegnato a noi,renditi disponibile per sopralluogo e foto,dovrò dargli una mano…..A far le cose giuste,ci si deve impegnare parecchio,un po’ capisco chi molla e se ne frega.

N.b. ho anche telefonato ad amici che avevano cappelle mortuarie al cimitero per avvertirli della denuncia obbligatoria.Tutti sono caduti dalle nuvole e mi hanno ringraziata,presto aprirò un centro di aiuto vario ed eventuale…….

Da anni portiamo le auto dallo stesso meccanico,per qualsiasi intoppo,non ce ne intendiamo.Lui ci ha risolto ogni tipo di sciagura,è venuto anche nel cortile di casa a metterci in moto la macchina,una grandissima disponibilità.Ma MAI ci ha fatto un conto che non fosse sulla carta del formaggio…mai una fattura,una ricevuta..e noi,in cambio dei suoi servizi indispensabili,zitti e pagare.Con il cambio del parco macchine,fra tagliandi di controllo e garanzie dei concessionari,lo abbiamo un po’ abbandonato,giocoforza.In questo mese siamo ricorsi a lui già due volte e miracolosamente,senza nemmeno chiederle,ricevute fiscali,buoni per abbonamenti a riviste…sarà l’effetto Monti?

Oggi ricevo l’ennesima diffida da EniGas perchè secondo loro non ho pagato una bolletta del gas maggio2011.Ho già mandato fax,fatto telefonate,dimostrando il pagamento,niente,oggi mi arriva l’ennesimo sollecito.Quindi telefono all’arrogante operatrice del call center,con sufficienza mi informa che,sì,io ho pagato, ma le Poste non hanno mai versato a loro i soldi,quindi devo ripagare(256euro).Incazzata nera,mi faccio le mie ragioni,senza insultarla,lei è una stronza disumana,un muro di gomma.Poi all’improvviso”Oddio,trema tutto,aiutooooo”.Passa qualche secondo,sento la concitazione dell’ufficio,donne che gridano,torna al telefono con me:”Mio Dio,c’è stata una scossa,devo bere un po’d’acqua,che paura…”.”Volevo dire che in ogni caso,siete poco professionali,la vostra formazione come operatori è veramente carente,manderò una protesta scritta in direzione con il suo codice identificativo,il servizio è insufficiente,bonasera”. Guerra per guerra.

Porto un’amica a fare una colonscopia. Già è brutto come esame,lei è nel panico totale e io…faccio il clown per non farla sclerare.È stato un viaggio surreale,domande e risposte non coincidevano,si saltava di palo in frasca,poi la genialata: iniziamo a parlare di uomini,suo argomento preferito.È stata mollata con una figlia piccola 15 anni fa,ma la rabbia non le è mai passata,sviluppando un senso di schifo per il genere maschile. Così,ripercorriamo la sua vita,poi passiamo a quella di sua figlia,sposata da poco ma insoddisfatta,grane varie con gli suoceri,ecc…. Si lamenta del genero e io le dico:” tua figlia è triste perché scommetto che lui va a letto coi pedalini.è un fameglio,ciabatte e golfino 3 bottoni” e giù a ridere,perchè é tutto vero e lo sa bene!È talmente infervorata che non si accorge che siamo già in reparto e l’infermiera la sta già chiamando. Dopo l’esame mi dice:” D’ora in avanti,se devo andare in ospedale mi accompagni tu,così non ci penso e mi faccio due risate.” AIUTO.

domenica compro “La Repubblica,” cronaca di Torino,leggo che Cimminelli,ex patron del Toro,ha avuto un ictus.Il tono dell’articolo é offensivo nei suoi confronti: potrà non essere stato un buon presidente,ma non ha ammazzato nessuno e non é un delinquente,non merita un quasi epitaffio che lo maltratta e lo prende per i fondelli.Di getto,mando una email al giornale,protestando fermamente per la poca umanità dimostrata.Mi rispondono dopo 5 minuti,gireranno la mail all’articolista.Oggi,sullo stesso giornale,leggo che Cimminelli non ce l’ha fatta: articolo pacato e misurato.Non so se ho fatto la differenza,mi piace pensare di sí….

Andiamo al magazzino delle sorelle R..,io con poca convinzione,già conosco la storia….Hanno rifatto tutto il magazzino,capi di marca,prezzi accettabili,da saldi per bene.”Ma quì son tutti pazzi,prima i prezzi erano meglio.””Prima c’era solo della BATTARIA schifosa,ti ricordo che neppure le ucraine hanno comprato.””Guardo,ma non compro”. dopo 5 minuti”Ho trovato maglie per mia mamma,vieni a vedere..”.”No,scusa,ma sei fuori? maglie con gattini e cuoricini di lamè,per tua madre che va per i 100 anni?”.”Eh allora vanno bene a me,guarda questa.” “Tu hai 65 anni,sei arterio completa,ti lamenti che in giro la gente ti guarda perchè non sei vestita adeguata,adesso fattene una ragione!”.Così tra urla per i prezzi e “burie” per i suoi gusti,non ha preso niente,è stato meglio così.

N.d.r. “Hai visto che prezzi i giacconi? Col cavolo spendo 120 euro per un piumino,cose inaudite” Piumino di MaxMara……..

Alle 9 suona il citofono:

“Ciao,volevo chiederti se posso passare sul tuo terreno per portare a casa la legna…”

“figurati,certo,ma non è più mio,l’ho venduto a…”

e inizia una noiosa chiacchiera su confini e terreni,alluvioni,ecc..ma lo vedo restio ad andarsene,come se ci fosse altro da dire.Io ero senza calze,congelata,quindi esauriti i fondamentali ho salutato e tornata in casa al caldo.Dopo circa 2 ore,per altri motivi,vado da sua zia,90 anni,e sul balcone vedo una enorme bandiera bianconera che sventola.

“Che bella,la voglio anch’io…ma come mai sul tuo balcone?”

“Eh,R. voleva chiederti di metterla a casa tua,non si è osato,quindi l’ha messa quì,che dalla strada si vede..”

“Dammela subito che la piazzo sul terrazzo!”

“Allora telefono a R.”

Arriva di corsa,felice come una Pasqua:”Davvero la metti fuori?”

“Puoi giurarci,dopo tante umiliazioni,la metto sulla strada,così quelli che passano,mattino e sera,avranno le loro Forche Caudine Bianconere!”

Lo ammetto,sono soddisfazioni!

Fare il genitore è un lavoro impossibile,per me,che ho sbagliato tutto,una sfida a cui sottrarmi per non morire.Così,con mio marito,vigono taciti accordi,che si sono perfezionati negli anni,senza mai dirci nulla.Uno dei migliori è:non chiedere che così non devo rispondere.Stamattina:”guarda che sotto si illumina il tuo cellulare,avrai un sms”.Va in bagno,io vedo la luce del ruter accesa in camera di T.,entro,letto vuoto.Scendo le scale,leggo sms:”dormo da ….”.Facciamo colazione,lui esce per andare a lavorare,nota che manca l’auto di T.”Ciao,torno a pranzo” “Ok,ciao”.Ma poi non resiste….ore 11,telefona:” tardo,vengo a casa per l’1.MaT. è tornata?”.”No,dormiva da …”.”Sarà tutto a posto,starà bene? dobbiamo mica preoccuparci?”.”No,tranquillo,poi torna”. Infatti è tornata,mi ha raccontato,è andata a fare la doccia.Nel mentre,torna lui,ci mettiamo a tavola,scende pure lei.”Ciao T.,mi prendi l’acqua?”.