Gitarella ad Alba, Fondazione Ferrero. Una grande mostra su Balla. Innanzi tutto, é GRATIS! Una cosa giá di per sé notevole. Molto ben curata, divisa a sezioni, numero di tele giusto ed esaustivo per gustare la bellezza della sua pittura. Un cortometraggio iniziale ben fatto, interessante ed informativo senza essere noioso. Questo tipo di futurismo é il mio preferito. Non sono una studiosa, vado alle mostre affidandomi all’istinto primordiale. Balla mi aveva fulminata a Torino, Pinacoteca Agnelli: é la prima opera che incontri, ed io non riuscivo a proseguire la visita, volevo solo restare in contemplazione di Velocitá astratta. Non sapevo niente del suo autore, ma le sensazioni che provavo sono bastate a riempirmi il cervello ed il cuore, un amore a prima vista. Poi ho cercato la letteratura, mi sono documentata e ho compreso un pochino di piú il suo pensiero e il suo stile. Ma,affidandomi alla pancia, mi sono gustata questa mostra, ho girovagato per le sale, sono tornata sui miei passi, ho invidiato i collezionisti privati che possiedono queste opere, ho rimpianto di non essere milionaria per potermele permettere in salotto, di fianco al camino…e sono uscita contenta, dopo aver trascorso un pomeriggio appagante per almeno 3 sensi su 5.

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