Leggo post sul non arrendersi mai, e penso: io cosa faccio? In genere lotto, porto avanti con forza le mie battaglie e le mie idee, ma non sono irrazionale. Se vedo che si é raggiunto un limite estremo,che il perseguire non porta a nulla, mollo. Mi é successo con le amicizie, coltivate oltre ogni evidenza, incassando bugie, cattiverie, comportamenti negativi, ma per fortuna il mio cervello mi ha fermata,anche quando il cuore non ne voleva sapere. E non discuto: chiudo e basta. Questo é un mio grande difetto, dovrei forse cercare piú spiegazioni, piú dialogo,ma se il mio sesto senso mi avverte, é giá troppo tardi per discutere. La stessa cosa in famiglia, e non ne vado fiera, visto che da questo mio mollare é scaturito il mio piú grande e personale fallimento. Peró mi chiedo: e le controparti, cosa hanno fatto? Semplicemente hanno mollato anche loro, senza piú cercare un confronto, un dialogo.  E mi assolvo immediatamente del mio operare, sono peccatrice a metá, arresa a metâ.

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