Che giornata! Fantastica. Finalmente ho riabbracciato mio cugino,non ci vedevamo da 20 anni almeno. É stata gioia pura,una contentezza del cuore. Scopri che il filo della famiglia e dell’affetto non si rompe mai,che abbiamo avuto entrambi dei genitori fantastici, che ci hanno insegnato l’appartenenza,la complicitá,valori essenziali. E noi li abbiamo custoditi nell’anima, li abbiamo tirati fuori incontrandoci, come se il tempo non fosse passato. Il nostro reciproco interesse per le nostre vite, le famiglie,i figli,é stato un discorso fluido,senza pause per molte ore. Anche i nostri rispettivi coniugi sono stati coinvolti in questa nostra festa interiore ed esteriore e chi ci osservava ha potuto vedere quattro persone felici,rilassate,unite. Bellissimo. E bellissima la felicitá che so di meritarmi e che non riuscivo piú a provare. Seguiranno altri incontri,non vogliamo piú perderci,rinsaldiamo i legami e teniamoli stretti.

Alla sera,con la mia cugina Venezia,abbiamo assistito ad uno spettacolo di Giobbe Covatta. Alto livello scenico,lui simpaticissimo,intelligente, molto colto,ironico: una piacevolezza. Un degno modo di concludere quella che per me,da ora,sará la Giornata mondiale del cugino.

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