Tutti noi abbiamo un odore personale,e anche le nostre case. Per anni,entrando in casa di mia mamma,sentivo il suo odore,anche se lei non c’era piú. Ora e diventata casa mia,col suo bagaglio di odori di noi,cane,gatti,legna,cibo,ecc. Mia figlia ,tornando da scuola diceva:” M. ha odore di patate, mi piace stare con lui nel banco”. Cosí riconosco gli amici,dall’odore,che mi porto dietro dall’infanzia,e anche se siamo vecchietti,resta la caretteristica di ognuno di loro. Ieri sono entrata in chiesa , all’ultimo momento,gremito di gente,ma sapevo che due miei amici erano nei paraggi,l’ho percepito nell’aria. E non ci sono fragranze buone o cattive,semplicemente sono la nostra connotazione. Mia suocera ha cambiato casa almeno 4 volte da che la conosco,ma si é sempre portata dietro l’odore,quando entri sai che é casa sua. Mia cugina si é trasferita da Milano,ha lasciato lí solo lo smog,non la sua connotazione.

I profumi sono diversi,piú difficili,legati alla sola persona,non all’ambiente. Ma é raro,per me,trovarli: le donne cambiano continuamente profumo,gli uomini meno. Mi resta impresso solo quello di Mario: Pino Silvestre Vidal,che usava sempre. É il ricordo indelebile di una splendida amicizia,che ogni tanto,quando ho nostalgia,vado ad annusare…..

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