Leggo,sconvolta,che a Genova,un noto pediatra si suicida per i guai del figlio. Fortunatamente hanno salvato la di lui moglie e madre del ragazzo. Come é possibile che,al giorno d’oggi,con una classe politica che ne fa di cotte e di crude,un uomo normale si carichi sulle spalle un tale fardello di disonore,che lo schiaccia e lo fa morire? Un alto senso dell’onore,una disperata presa di coscienza di aver fallito nell’insegnamento della morale,una vergogna per una macchia che getta sporco anche su di te…non saprei dire. So che non possiamo essere responsabili moralmente dei nostri figli per tutta la vita: come diceva mia nonna,finché son piccoli li guardi tu,poi li guarderá Dio. Cerchi di tirarli su dritti,ma una volta adulti e fuori di casa,é una fortuna se si mantengono sulla strada maestra. Tu non puoi piú intervenire,a meno di farti odiare se osi aprire la bocca,li devi lasciar fare,col groppo in gola. É la maledizione del genitore,bisogna accettarla e viverla con un certo distacco. Per quel che mi riguarda,accetto il mio totale fallimento,me ne faccio carico,ma certo non mi suicido: vivo quel che mi resta senza pensare,dimenticando,cercando di godermela come posso,ormai il danno l’ho fatto e amen.

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