Mi telefona, con sottofondo di canti in coro: “dove sono le ostie?” . Mi riprendo un attimo,di solito Rita prepara l’occorrente prima di ogni funzione,e poi non sono io la priora questo mese….” Sbrigati! Li faccio cantare per prendere tempo….” . Con prontezza di spirito do indicazioni per ostie,calice,ampolline,ecc. Torna mio marito: ” un disastro,mancava tutto e il prete era lí impalato senza saper cosa fare.” Aspetto una mezz’ora e poi richiamo: mistero chiarito. C’era tutto, Rita é malata ma aveva mandato la nipote a predisporre tutto,solo che l’ottuagenario sacerdote non ha visto ció che era sotto al suo naso. Per questa volta ce la siamo cavata,ma é necessario affiancare persone piú giovani a questi arzilli vecchietti,volonterosi,per caritá,ma un po’svampiti……

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