Arriviamo al castello,c’é giá un tour prenotato con guida,ci inseriscono. Etá media 100 anni,ci guardano male,la capa del gruppo,credo un ex insegnante inacidita,ci fa subito notare che la guida é solo a sua disposizione,che il giro lo ha programmato lei. Mostriamo i biglietti e un addetto spiega che possiamo aggregarci,non l’ha mica comprata la guida! Iniziamo,la nostra Cicerone é del Sud,ne sa di arte come io ne so di Fisica Quantistica Moloecolare Stratosferica. Parla a braccio..dice castronerie random,non sa neppure i nomi dei pittori,per tutti dice un nome,il diminutivo e il vezzeggiativo,es.: Baldo,Baldino,Balduccio. Alla fine di ogni sala,dopo il suo ignorante pistolotto,grida OK?, come fossimo a una convention….io e D.ci rotoliamo giá intimamente dalle risate,mi scappa la pipí. Metá gruppo si é disperso,tornato indietro,tre trascinano una sedia ciascuno , per sedersi ad ogni sala,una parla da sola e un vecchietto commenta ogni cosa con: ” furbi i Savoia,sapevano come fare,si facevano regalare tutto”. Arriviamo alle cucine,i superstiti arrancano sulle scale umide,per fortuna nessuno cade. A questo punto,noi abbiamo il biglietto giardino,la guida ci fa uscire in cortile,tra le proteste degli altri,che non hanno il biglietto. Il piú arzillo,ci viene dietro,nel parco,ma dopo poco viene severamente richiamato e sparisce con gli altri nei sotterranei. Noi siamo morte dalle risate,per i compagni di avventura e per la guida. Per capire cosa ho vissuto,vi consiglio di andare su you tube e cercare” L’arte spiegata ai truzzi”: UGUALE,!

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