Tutti si lamentano di non aver soldi,alberghi vuoti,ristoranti deserti,ecc. eppure,a Sanremo ,nella mia spiaggia,a luglio,non trovavi ombrellone o lettino,dovevi prenotare giorni prima. In certi ristoranti,tutto pieno,in altri il vuoto assoluto. É certamente cambiato il turismo,ma non la mentalitá degli,operatori. Bisogna adeguarsi,come prezzi,come offerta,come comportamenti e servizi. Se io pago eu 22 per un ombrellone e 2 sdraio mezza giornata,pretendo spiaggia pulitissima,servizi igienici immacolati,privacy e tranquillitá. Se voglio mangiare pesce fresco,siamo al mare,lo devo aver garantito. Purtroppo,per tutti,sono finite le vacche grasse. Puoi turlupinare i turisti dell’est,forse per un anno,ma non ho piú visto giapponesi,inglesi,tedeschi ,americani. Forse,qualche domanda,cari gestori,dovreste farvela. Continueró a frequentare quella spiaggia,anche se so che non lo merita,per affetto,per i ricordi ad essa legati,ma ci andró meno giorni,per questioni di budget. Non saró invece fedele a certi locali che frequentavo,ne ho trovati di piú soddisfacenti. Subiró Sanremo,prenderó piccole soddisfazioni manifestando il mio dissenso,portandomi il panino da casa,come negli anni ’60.

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