Ritorno,dopo ben 5 gg di ferie. Trovo casa abbastanza decente,nonostante la presenza di mia figlia,nota disordinata. Gli animaletti felini si precipitano addosso,non mi mollano neppure di notte,anche con 30 gradi: avete presente dormire con la pelliccia? La soddisfazione migliore ce la da il cane: tutti e 3 andiamo a prelevarlo alla pensione dove l’avevamo collocato,scelta con molta cura,per non fargli soffrire troppo la lontananza. Mio marito é il piú ansioso per questo incontro,si precipita al giardinetto dove é dimorato Rocco. Quando il cane lo vede,poi vede noi, salta alto come la recinzione e non abbaia,no,parla,dice : hii,hii,haa,con un vorticoso scodinzolare,degno di pala da elicottero. Il viaggio di ritorno é un continuo colare di bava e leccate ed agitazione,fino a casa. Poi parte per il suo solito giretto con mio marito,si sfoga in corse e salti per ben 3 ore e mezzo. Adesso dorme come un angioletto,sulla sua poltrona,con la miciolina che lo veglia dall’alto. Eravamo tutti un po’soli,adesso siamo a casa,finalmente una famiglia umana e animale.

Annunci