Da circa 50 anni gli uomini non indossano piú il cappello. Credo sia dovuto agli anni 60, la rivoluzione beat,i ragazzi avevano capelli cosí lunghi da rendere inservibile il copricapo.Non c’é foto degli anni precedenti il 1950 in cui l’uomo non abbia la testa coperta da una lobbia o un Borsalino. Belle facce antiche,dignitose,serie,col vestito della festa e un cappello calato fin sugli occhi. Erano piú distinti,eleganti e sia l’uomo di successo che il contadino consideravano questo accessorio indispensabile al proprio abbigliamento. Mio nonno Albino,ribelle,non lo indossava se non di paglia,per andare nei campi,mentre i miei zii lo mettevano in tutte le stagioni. Ricordo mio papá con uno strano cappello di raffia,nelle nostre estati sanremesi,ma d’inverno non lo indossava.. Mi dispiace che si sia perso l’uso di questo accessorio,che si vedano solo cappellini da basaball o cuffie e berretti invernali. Una volta l’uomo ne usciva meglio,completo,elegante,sembrava persino piú alto,epoi ne guadagnava in salute: se hai la testa al caldo,guadagni il 30/100 in piú di temperatura corporea. Non tornerá questa moda,anche se oggi i calvi sono la maggioranza,non mi resta che il rimpianto per schiere di uomini distintissimi.

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