É ufficiale: mi candido a Ministro della Sanitá. Conosco il mondo medico,anzi ci convivo. Anche il miglior medico,di fronte alla malattia,considera in primis un approccio scientifico. Ti suggerisce le cure,ti prescrive medicine,intrappolato in gabbie mentali,di colleganza,di favori verso la sua stessa classe medica. Segue una procedura standardizzata,imposta dalla dirigenza ospedaliera,non si sottrae alla routine. Gli spiriti liberi vengono osteggiati,emarginati. Mi propongo quindi come counseling per le malattie. Alcune di queste si potrebbero curare con migliori condizioni di vita,ed é per questo che alla Sanitá bisogna far convergere un budget stratosferico. Ad esempio: una mamma lamenta dolori cervicali,astenia,un filo di depressione. Ebbene,nessuna medicina,ma una splendida vacanza ,DA SOLA, ai Caraibi,in un resort 5 stelle: guarirá certamente.Per casi piú gravi,la libertá di consultare specialisti di fama mondiale,in assoluta sintonia con i centri locali,vietando e sanzionando quelle piccole invidie partigiane. Perché,diciamocelo,se uno é malato cerca il meglio,vuole piú consulti,cerca cure avanzate. Non bisogna guardare solo entro i nostri piccoli confini territoriali,la ricerca é da un’altra parte? Bene,io seguo la ricerca,senza costi aggiunti. So che é un sogno,bisogna lottare per realizzarlo,nel frattempo impariamo a memoria i nostri diritti e non facciamoci fregare da piccoli padreterni.

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