Decidiamo da tempo di andare a Milano. Rimandiamo spesso e poi troviamo la giornata perfetta. Programmo un giro mistico e profano: la fontana miracolosa e mostra di Klimt. La sera prima ,alle 22,30, scopriamo che ci sará uno sciopero dei mezzi pubblici,ma che importa,qualche tram krumiro ci sarâ. Partenza e chiacchiere da treno,con l’attenzione divertita di un compagno di viaggio occasionale. Alla stazione poca gente,sospetto! Scese le scale,un tripudio di cartelli che annunciano lo sciopero. Che sará mai,abbiamo i piedi. Ci incamminiamo verso il centro,scoprendo cortili di cittá che normalmente non vediamo mai. In poco tempo arriviamo al Duomo,insieme ad un’orda di turisti che bestemmiano in tutte le lingue perché hanno dovuto farsela a piedi. Ci riposiamo in chiesa,seduti in un banco, la lingua stanca da tanto parlare…. Salta ovviamente la fontana miracolosa,troppo lontana e impossibile catturare un taxi. La mostra é belloccia,ma chi ha visto Klimt a Vienna ne resterá deluso.
Una bella giornata,uno stacco che ci voleva,con un’amica speciale,di quelle che ti ascoltano e ti dicono le cose in sinceritá,con la quale puoi aprirti come con nessuno. E poi mi ha fatto 2 regali senza prezzo: il suo prezioso tempo e una letterina d’amore che non mi aspettavo,commossa.

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