Grande festa per i malati,nel mio comune: peccato che malati ce ne fossero pochini. Questo non perché non ce ne siano,purtroppo sono intrasportabili. L’occasione era per raccogliere fondi per la Parrocchia,la gente ha risposto molto bene. Io mi sono divertita un sacco: ero con le mie zie e F.,tutto un bisticcio,ma sul ridere,” burie ” a non finire,come a scuola. Abbiamo cantato,spettegolato,un pomeriggio top. É stato bello perché,pur tra gente che non conoscevo molto,nel mio microcosmo era tutto perfetto: persino Pierinuccio si é fatto accarezzare e spettinare,come da bambini,una gioia. L’incasso é stato consono,ne sapró di piú martedí,ma non importa: possiamo dire che oggi si é iniziato a costruire. Il difficile sará continuare?

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