Credo che il mio nucleo famigliare dovrebbe essere studiato dagli alimentaristi. Quando avevo figli piccoli seguivo per loro i consigli di mia nonna,ma il tempo era sempre corto,mille cose da fare…cosí sono passata ai tanto osteggiati omogeneizzati,farine lattee,latte in polvere e le cose sono andate bene. Quando mio marito pranzava a casa e i figli tornavano da scuola,la cucina era aperta dalle 12 alle 15, se andava bene: alimenti semplici da cuocere al momento,come bistecche ai ferri,patate fritte precotte,pizze del fornaio,prosciutto. Dopo l’ultimo trasferimento,un figlio all’universitá e una al liceo,a pranzo solo pizza del pizzasí,un frutto,un budino e via…a cena invece mi concedevo arrosto,milanese,pollo,contorni vari. Poi sono rimasta solo io a pranzo,evviva! Mangiavo a ore assurde,cosa trovavo in casa,una festa! Ora ,figlia sempre a pranzo e anche a cena,ma che vuole dimagrire,altro cambio! A pranzo mozzarella con un filo d’olio,yogurt,frutta. A cena,tutti e tre,di solito facciamo un primo,visto che lei é vegetariana,con sughi diversi. Stasera ,lei cena fuori,ARROSTO con patate comodate,ricetta di famiglia,un piccolo vizio per me. Il mio stomaco lo richiede,a gran voce.

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