Dopo un periodo difficile,una storia finita,una delusione,viviamo sospesi nello sconforto. In dialetto si dice: ” cmé n’usé ansumma na rama”, come un uccello sul ramo,non sai se restare o spiccare il volo. Restare e crogiolarsi nella tristezza é l’impulso primario. Spiccare il volo é piú difficile. Ci vogliono coraggio,incoscienza,spavalderia e gli stimoli giusti. Io sono per il volo,non amo intristirmi,trovo sempre risorse per buttarmi nella vita,farmi ancora del male. Le mie ammaccature le porto ben visibili,magari non ne parlo ma tutti sanno che ci sono. Una cara amica mi ha detto: tu porti tanta pazienza,sei da ammirare. Sinceramente,non pensavo nemmeno io di avere cosí tanta pazienza,io che sono istintiva,immediata,diretta. Ho imparato a cucirmi la bocca,a dare ancora una possibilitá( sbagliando sempre,se giá avevo dato un primo giudizio negativo!),ad aspettare…..la vita non va mai come vorremmo,ci frega sul piú bello. Errori ne ho fatti moltissimi,qualcosa ho imparato,altre volte ci ricasco. Non per questo smetteró di ripartire,perché il viaggio della vita vale il prezzo del biglietto.

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