Accompagno una cara amica ad una visita: le hanno scoperto un tumore. É da 11 mesi che fa il pellegrinaggio da un ospedale ad un altro,analisi,endoscopie,tc,pet,ecc…..ancora nessuno ha capito cosa ha. Ogni volta la rivoltano come un calzino ,senza trovare origine e tipo di cancro da cui é affetta. Ringraziamo Dio che non é del tipo aggressivo,ma dopo tutto questo tempo le piacerebbe sapere contro cosa dovrá combattere. Prenota visite a pagamento dai migliori specialisti,poi peró gli accertamenti sono fatti in strutture pubbliche e le liste di attesa sono chilometriche. Ha provato a dirsi disposta a pagare, ma per caritâ,no,le prenoto io tutto……Ora deve aspettare 15 giorni che torni un luminare dal congresso,non ha piú pazienza,é arrivata al limite. Si sfoga con l’oncologa e :” ma cosa le cambia aspettare 15 giorni? Stia tranquilla.”.eh,giá. Per un medico,15 giorni sono poi solo 2 settimane,per il paziente sono 15 anni! Per arrivare fino quí,per accelerare i tempi,ha giá speso una fortuna,senza avere il risultato sperato. E se fosse stata povera? Se non avesse potuto fare visite a pagamento? La sanitá attuale non va bene,gente,non ammalatevi mai!

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