Piangono a dirotto,a 80 anni ti senti perso per un nonnulla. Non siamo parenti,eppure ci consideriamo di famiglia,come fratelli. Succede che G. ha fatto una leggerezza,senza pensarci e ora il vicino lo minaccia,vessandolo con raccomandate minatorie. Arrivano a casa mia tremando,stringendo tra le mani le missive intimidatorie,non sanno cosa fare. In realtá,non é un grosso problema,bisogna solo ritrovare calma e luciditá. Cosí li rassicuro,mi leggo il Codice Civile,vado da loro,documento con fotografie,mi offro di metterli in contatto con un legale per un parere certo. Per 3 giorni mi contattano frequentemente,come se fossi l’oracolo di Delfi : mi fanno tenerezza. Oggi ho parlato con il mio avvocato,che ha dato il giusto senso ai fatti,ha scritto una lettera di risposta,stoppando eventuali sciacallaggi nei confronti dei miei due amici anziani. Ho comunicato la quasi avvenuta risoluzione del caso e G. si é rimesso a piangere:” Grazie. Stanotte forse dormiró,é 15 giorni che la notte mi tormento. Sei piú che mia sorella” . Cosí,io,figlia unica,mi sono commossa alle lacrime.

Annunci