Ho disfatto l’albero e tolto le luci.Archiviamo queste feste e bhon.Tra le altre cose,alle ore 23 vomitavo come un cannone,il salame cotto mi é rimasto sullo stomaco. A cena eravamo in pochi ,decimati dall’influenza,ma é lo stesso. Oggi berró solo del thé. Nuovo anno,progetti zero. Mi accontento di sopravvivere,non ho piú voglia di prendere la vita di punta. Di fronte alle grane,se non mi toccano piú che sul vivo,mi scanso. Ho imparato a traccheggiare,mimetizzarmi nei consigli degli altri,basso profilo e semi isolamento. Non mi infiammo piú per certe battaglie,la guerra la facciano gli altri. Mi interessa molto di piú far del bene,essere solidale. Porteró avanti una sola idea nel 2013: l’orto per i poveri. Chiederó al Comune un piccolo pezzo di terreno ,vicino al parcheggio,con l’aiuto di Nina e i consigli di Gigi,metteró a dimora,per la primavere,insalata varia e pomodori. Li cureró,innaffio e zapaggio,e poi chiunque voglia potrá servirsene. Ci sono famiglie ed anziani che sono sotto alla soglia di sopravvivenza,anche nel mio paesello. Ritengo che una piccola mano,con poca spesa e tanta buona volontá,io posso darla. Lungo la strada che costeggia casa mia,metteró pomodori in vaso,per lo stesso motivo. Io ci provo,se va bene,per l’inverno pianteró verze e spinaci,e poi ,magari,qualcuno mi aiuterá….auguri a tutti.

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