Bella giornata al mare,sole tiepido,shopping natalizio. Piccolo incazzo con i muratori,risolto in serata con due telefonate chiarificatrici. Al ritorno,si parla di cellulari che si connettono a internet,c’é una offerta vantaggiosa in una catena di negozi di elettronica. Due mesi fa le hanno rubato l’iphone,suo naturale prolungamento del braccio,lo ha sostituito con un cellulare da 29 euro. Da allora,forse anche prima,fa l’eremita,ha svoltato. Non so se questo cambiamento mi piace,unito ad altri segnali: si veste da schifo,trasandata,scarpacce di tela,nuovo piercing al naso,capelli sevaggi con rasatura laterale,una vera coatta. E pensare che si é laureata,con nostri sacrifici notevoli,amava la moda,sempre a puntino,una presenza che si notava in qualunque posto andasse. Ora sembra volersi annullare,confondersi con i peggiori,disgustare chi la circonda. Cosa le passa per la testa non lo so,non so tacere,dico quello che penso. Il risultato é il mutismo piú assoluto,giá me lo aspettavo,guai a contraddirla. Non vorrei solo che,come molte volte ha fatto,scelte emotive condizionino il suo futuro,che scelga la via piú facile,che non lotti piú per il suo futuro,e un domani,ovviamente ,se ne penta alla grande. Mi mente quando professa la sua felicitá e tranquillitá,lo so ,lo sa che lo so,la commedia continua. Per finire,visiona il cellulare,muore dalla voglia di averlo,ma questo comporterebbe riconnettersi alla vita precedente,pensare,rimettersi in gioco,riconsiderare le sue azioni, sceglie la cosa piú facile :” Non lo voglio,sto bene cosí”. Giornata di m…a.

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