Oggi sono un po’ così,giù,negativa. Girovago,non combino nulla,mi sento stanchissima senza aver fatto chissà che. Sono triste,mi manca il mio cane,mi mancano le estati spensierate,senza rughe sulla fronte. Mi devo adattare,i tempi sono così. Ho incontrato un amico,rimasto vedovo da una settimana: poveraccio,mi faceva tenerezza. Mi ha parlato della moglie al presente,proprio non ce la fa ancora a lasciarla andare. Che dirgli? Le parole di circostanza sono orribili,tutte uguali e fastidiose,così abbiamo rinvangato i tempi della gioventù. Nel lasciarci mi ha detto:” grazie per il bellissimo biglietto di auguri,mi ha fatto molto piacere,era diverso e sentito”. Auguri? Ma io gli ho fatto le condoglianze,è così cotto che straparla. Ti domandi ,allora,se non sei solo noiosa,i tuoi guai,al confronto della sua tristezza,sono balle. Lo so che il 70/100 delle mia paturnie sono dovute allo sclero a cui mi porta mia figlia. Soliti disagi di lavoro,vacanze,soldi che mancano,sogni che non si realizzano,insomma,non ha pazienza con la vita. Spero impari presto che niente va come vorresti,il destino si fa beffe dei tuoi desideri. Eppure sognare aiuta,ma non bisogna avere troppe aspettative,vive meglio chi punta basso.

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