Da anni ci incrociamo,so che è un insegnante in pensione,appassionato di jazz,suonatore,politicamente impegnato,mai ci siamo rivolti la parola,non ce n’era la necessità nè lo scopo. In un negozio,oggi, ci incontriamo( ore 10,15),lui conversa con il proprietario,che mi tira dentro la discussione(si parlava di calcio,ci vuole poco a coinvolgermi su un argomento a cui sono sensibilisima). Parla e parla,mi segue fuori dal negozio, sul marciapiede,tocchiamo tutti gli argomenti dello scibile umano: politica,etica,religione,lavoro,figli,aspettative,moralità,carovita,amicizia. Chi passava,ci salutava,siamo entrambi molto conosciuti,e dopo un certo tempo ripassava e ci risalutava. Poco per volta,lui ha tirato dentro altri amici o conoscenti,si è formato un gruppetto di gente,ma solo noi due tenevamo banco. Guardo l’orologio: le 12,30…. Ci salutiamo con una stretta di mano,amiconi. Queste sono le cose che non ti aspetti.

Annunci