Stamattina ero incazzata nera. Torno dalla spesa e trovo il seguente biglietto sul tavolo:” pranzo e ceno fuori. Poi vado alla mostra”. A parte che è rientrata stamattina alle 06.00 ,facendo casino e svegliandoci,dopo aver parlato ieri,ragionando dicendole di rallentare,che in ogni storia corre sempre troppo,poi sbatte la faccia….niente. Non voglio che stia male,ma lei non collabora,è un mulo di montagna. Pensare che non è nemmeno il suo tipo: modello centro sociale, parolacce ad ogni respiro,vita randagia. Ma lei ha lo spirito della crocerossina,deve salvare il mondo:e proprio da lui deve cominciare? Non poteva tovare una missione migliore? Poi,per carità,magari conoscendolo è un pezzo di pane,avrà buone qualità. Mi arrabbio per come si comporta,all’avventura,vita disperata,mi chiedo quanto potrà reggere,mi preoccupo da mamma,poi la vedo così felice,anche lei ha il maschio che la potegge,anzi, ringhia conto tutti quelli che le fanno un torto,e lei si sente al sicuro,va bene così. Speriamo non morda anche me,dopo questo scritto.

Annunci